Israeliani in Gallura, la protesta da Santa Teresa arriva a Venezia

Gli attivisti del centro sociale Rivolta a Venezia contro le vacanze degli israeliani in vacanza

“Stiamo occupando l’hotel Hilton Garden Inn Venice”, la protesta contro i turisti israeliani a Santa Teresa Gallura arriva anche a Venezia.

Protesta contro la catena Hilton

“La catena alberghiera Hilton ospita militari e tecnici legati all’ esercito israeliano per le loro “vacanze di decompressione” durante il genocidio della popolazione palestinese – scrivono su Facebook dal Centro sociale Rivolta -. Nel nord-est della Sardegna, a Santa Teresa di Gallura, la struttura “Mangia’s Santa Teresa Sardinia – Curio Collection”, della catena Hilton, ospiterà fino a fine settembre centinaia di militari israeliani in vacanza”.

“Vogliamo che si sappia che chi ha le mani sporche di sangue di uomini, donne e bambini palestinesi non è benvenuto nel nostro paese!
Vogliamo che il governo italiano non spenda migliaia di euro pubblici per scortare questi soggetti!
Vogliamo che Hilton si assuma le sue responsabilità e si rifiuti di ospitare criminali di guerra!
Sveliamo, contestiamo e boicottiamo la filiera del genocidio! Ogni azienda che sta contribuendo alla normalizzazione del genocidio in Palestina va svelata e boicottata! Oggi tocca a Hilton che offre i suoi servizi di lusso ai soldati dell’IDF in un territorio come quello della Costa Smeralda già vittima della turistificazione di massa e della militarizzazione che, economicamente e fisicamente, è inaccessibile agli abitanti della Sardegna”.

Il sostegno alla Global Sumud Flotilla

“Il massacro in corso in Palestina è sostenuto da enormi interessi economici, disseminati anche nel mondo del turismo! Tutti questi interessi economici vanno ridotti a zero per fermare il genocidio, e possiamo farlo proprio a partire dai nostri paesi, dove le aziende che ne traggono profitto hanno le loro sedi!
Oggi siamo qui all’hotel Hilton Garden Inn Venice per dire: Nessuno spazio a chi ha le mani sporche del sangue degli uomini e delle donne, dei bambini e delle bambine di Gaza”.

“Invitiamo tutta la cittadinanza a scendere in piazza se verrà impedito alla Global Sumud Flotilla di portare gli aiuti umanitari di cui la popolazione di gaza ha disperato e urgente bisogno! Global Sumud Flotilla, blocchiamo la città. Stop genocidio”.

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