La Cgil denuncia gravi irregolarità in un cantiere della DeVizia a Golfo Aranci.
La Funzione Pubblica CGIL Gallura ha proclamato lo stato di agitazione per il personale della Devizia Transfert S.p.A. impiegato presso il cantiere di Golfo Aranci, a causa di gravi criticità legate all’organizzazione del lavoro e alla gestione del personale.
In una nota formale inviata via PEC e come raccomandata a mano, firmata da Jessica Cardia e Paolo Dettori, la FP CGIL denuncia l’insufficienza del personale stagionale, l’eccessivo carico di lavoro e la presunta imposizione di prestazioni straordinarie obbligatorie, senza alcun confronto preventivo con le parti sindacali. Il sindacato sollecita un incontro urgente sia con l’Amministrazione comunale che con l’azienda, evidenziando come una prima richiesta inviata il 24 luglio scorso non abbia ricevuto alcun riscontro formale, se non generiche risposte verbali da parte dell’azienda.
La situazione rischia di compromettere il regolare svolgimento dei servizi pubblici locali, aggravando ulteriormente una fase già delicata per i lavoratori del settore. La CGIL attende ora una risposta concreta e tempestiva dal Sindaco di Golfo Aranci e dai vertici della Devizia Transfert.
La lettera.
”Chi scrive stigmatizza l’atteggiamento delle parti che, pur avendo ricevuto la richiesta in data 24.07.2025, non hanno dato alcun riscontro se non, solamente verbali, delle richieste di disponibilità da parte dell’Azienda alle quali non è seguita alcuna nota ufficiale. Inoltre, questa Segreteria significa che, in assenza di riscontro, procederà all’attivazione di tutte le forme di lotta previste tra cui manifestazioni e apertura della procedura di raffreddamento dei conflitti”, si legge nella lettera a nome di Jessica Cardia e Paolo Dettori della FP Cgil Gallura.
