Il primo MD80 di Meridiana arriva al Museo del volo di Milano

md80

Era il primo di una flotta che sarebbe cresciuta di lì a poco.

Era il 1984 quando il primo MD80 lasciava lo stabilimento della McDonnel Douglas decollando da Long Beach alla volta dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Era il primo di una flotta che sarebbe cresciuta di lì a poco. Chi abita in Gallura, o anche chi è atterrato al Costa Smeralda ci si sarà seduto numerose volte. Gli MD80, oggi ancora in servizio, saranno sostituiti presto con nuovissimi aeromobili Boeing e Airbus dalla nuova gestione targata Qatar.

Il primo MD80, invece, ha trovato una nuova dimora nel museo del volo “Volandia”, davanti all’aeroporto di Malpensa, a Milano. Comprato dal museo per solo 1 euro, ha effettuato il suo ultimo volo Olbia- Milano il 14 novembre del 2016. Ora, dopo alcuni mesi di pratiche, è stato trasferito definitivamente al museo Volandia.

“Il museo – spiega Luciano Azzimonti, vicepresidente di Volandia – arricchisce così la propria collezione di un importante velivolo protagonista dell’aviazione commerciale, entrato in servizio nel 1984, quando arrivò direttamente da Long Beach in California a Olbia. Fu il primo aereo della famiglia MD80 ad entrare nella flotta della compagnia dell’Aga Khan e da allora ha totalizzato oltre 56mila ore di volo”.

Un gigante dei cieli, insomma, con un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti che verrà posizionato nel pratone fronte Malpensa, accanto al Dc 9 presidenziale e al Fokker. “Se questa operazione è stata possibile – spiega Volandia – dobbiamo ringraziare innanzitutto Meridiana e il suo presidente per la donazione dell’aereo, ma il nostro ringraziamento – spiega la dirigenza di Volandia – va anche ad American Airlines Aircraft Recovery  che ha fornito i sistemi di aggancio e supervisionato i lavori”.

 

(Visited 430 times, 1 visits today)

Note sull'Autore