Porto Cervo si conferma eccellenza della nautica: quarto Blue Marina Awards.
La Marina di Porto Cervo ottiene per il quarto anno consecutivo i Blue Marina Awards, il riconoscimento dedicato alla qualità e alla sostenibilità dei porti turistici italiani. Il premio, assegnato nella categoria riservata agli approdi a vocazione superyacht, conferma la presenza della struttura gallurese tra le realtà di riferimento della nautica di alta gamma. La cerimonia della quinta edizione dei Blue Marina Awards si è svolta il 21 ottobre a Roma, nella Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. A ritirare il riconoscimento per la Marina di Porto Cervo è stato Davide Cerea, CFO di Smeralda Holding e di Marina di Porto Cervo.
L’iniziativa è ideata e coordinata da Walter Vassallo, con la partnership istituzionale di ASSONAT-Confcommercio e il supporto tecnico del RINA, incaricato della certificazione indipendente dei requisiti.
Sostenibilità, sicurezza e innovazione: i criteri di valutazione
Il riconoscimento non riguarda soltanto la qualità dei servizi offerti agli armatori. La valutazione si basa su oltre 40 indicatori di performance, aggiornati ogni anno, che prendono in esame diversi aspetti della gestione portuale: dalla sostenibilità ambientale all’efficienza energetica, dall’innovazione e digitalizzazione all’accoglienza turistica, fino all’accessibilità, all’inclusività e alla sicurezza. “Accogliamo con soddisfazione il riconoscimento Blue Marina Awards 2026, che valorizza il percorso della Marina di Porto Cervo nel coniugare qualità dell’accoglienza, sostenibilità, innovazione e sicurezza“, ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding.
Ferraro ha sottolineato anche il ruolo della professionalità del personale e dell’attenzione all’ambiente, indicando negli investimenti e nel miglioramento continuo dei servizi le direttrici su cui proseguirà l’attività del gruppo.
Una marina internazionale nel mercato dei superyacht
La Marina di Porto Cervo dispone di circa 600 posti barca e può accogliere imbarcazioni fino a 160 metri di lunghezza. La clientela è prevalentemente internazionale: secondo i dati diffusi dalla società, oltre il 60% degli ospiti proviene dall’estero. La struttura fa parte di Smeralda Holding, società indirettamente controllata dalla Qatar Investment Authority (QIA), e si avvale della consulenza operativa di IGY Marinas, operatore internazionale specializzato nella gestione di porti turistici destinati a yacht e superyacht.
Il quarto riconoscimento consecutivo arriva in un comparto nel quale la qualità delle infrastrutture, dei servizi e della gestione ambientale costituisce un elemento importante della competitività delle destinazioni. Per Porto Cervo, uno dei nomi più conosciuti della nautica internazionale in Sardegna, il premio rappresenta una conferma del percorso intrapreso nella gestione dell’accoglienza e dei servizi dedicati alla clientela di alta gamma.
