Un mese senza Milena Pisano, la Gallura si stringe nel ricordo

In Gallura il ricordo di Milena Pisano

È trascorso un mese da quando la comunità di Sant’Antonio di Gallura, insieme a colleghi, studenti e amici provenienti da tutta l’isola, si è fermata per Milena Pisano. Era l’ultimo saluto. Il 21 marzo, ricorre il trigesimo, un momento di raccoglimento che trasforma il dolore del distacco in una memoria viva e collettiva.

La scomparsa di Milena, avvenuta a soli 48 anni, ha lasciato un vuoto che le parole faticano a colmare, ma il segno indelebile che ha impresso nel mondo accademico e nel sociale continua a parlare per lei. Docente stimata presso il corso di Odontoiatria dell’Università di Sassari, non era solo una guida accademica per i suoi allievi, ma un esempio di quell’etica del “prendersi cura” che elevava la professione a missione umana.

La sua dedizione verso i meno fortunati non è stata un impegno isolato, ma un tratto distintivo che ha accompagnato ogni fase della sua vita. Dalle aule universitarie alle realtà più difficili, Milena ha sempre scelto di stare dalla parte di chi aveva più bisogno, portando non solo le sue competenze cliniche, ma soprattutto quella carezza umana che spesso cura più di ogni medicina.
Per lei, il concetto di “prendersi cura” superava i confini dell’ambulatorio. Era una vocazione che la portava a dedicare tempo, energie e cuore a progetti di solidarietà, vedendo in ogni sofferenza una chiamata all’azione. La sua carità, vissuta con la discrezione tipica delle grandi personalità, ha lasciato un solco profondo in chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino.

il dolore della famiglia

Il dolore del marito, il professor Silvio Meloni, del figlio Giacomo e dei genitori Piero e Giannina, è oggi condiviso da una comunità che in questo mese non ha mai smesso di onorare la sua memoria. I suoi studenti di odontoiatria, che la vedevano come un punto di riferimento, portano oggi avanti i suoi insegnamenti, cercando di emulare quella sintesi perfetta tra eccellenza scientifica e profonda umanità.
“Il suo impegno sociale non era un accessorio della carriera, ma l’essenza stessa del suo essere”.

In questo giorno di memoria, la Gallura e la sua Trinità d’Agultu non piangono una perdita, ma celebrano un dono. La dottoressa Milena Pisano continuerà a vivere attraverso ogni gesto di gentilezza, ogni atto di carità e ogni sorriso restituito a chi soffre, proprio come lei ha insegnato. Un esempio che il tempo non potrà scalfire e che continuerà a ispirare chiunque creda nel valore immenso del donarsi agli altri.
Per onorare la sua memoria la famiglia ringrazia quanti vorranno partecipare alla Santa Messa in suffragio per il trigesimo. La funzione religiosa verrà celebrata sabato 21 marzo alle ore 18:00 presso l’oratorio parrocchiale di Sant’Antonio di Gallura.

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