Olbia non scorda la tragedia delle Foibe, lunedì la cerimonia in piazza

Cerimonia in ricordo dei martiri delle foibe - Olbia, 10 febbraio 2023 - Foto di Matteo LaconiCerimonia in ricordo dei martiri delle foibe - Olbia, 10 febbraio 2023 - Foto di Matteo Laconi

Olbia ricorda i martiri delle Foibe e gli esuli istriani giuliani e dalmati.

Olbia non scorda il massacro delle Foibe. Una tragedia che ha coinvolto migliaia di uomini, donne e bambini, con l’unica colpa di essere Italiani, che a cavallo della Seconda guerra mondiale, furono massacrati e gettati nelle cavità carsiche chiamate Foibe.

Un dolore inciso nel cuore di tanti, una ferita sempre aperta. Un massacro disumano che per troppo tempo è stato nascosto, minimizzato e addirittura ridicolizzato, per beceri motivi di opportunità ideologica, e politica. Solo nel 2004 la Repubblica italiana ha istituito la Giornata del Ricordo, riconoscendo ufficialmente il martirio e il sacrificio di un numero compreso tra i 7mila e gli 11mila nostri connazionali. Carabinieri, sacerdoti, operai, intellettuali, esponenti di ogni orientamento politico e ceto sociale. Nessuno fu risparmiato dalla violenza dei partigiani del maresciallo Tito, in quella che è stata una vera e propria pulizia etnica. Furono 300mila, invece, gli sfollati, costretti ad abbandonare tutto ciò che avevano per salvare la vita.

La cerimonia a Olbia.

Martiri delle Foibe ed esuli istriani, giuliani e dalmati verranno onorati anche a Olbia con una solenne cerimonia, che si svolgerà lunedì 10 febbraio alle ore 11.00 in Piazza Ennio Roych, martire delle Foibe. Anche quest’anno sarà l’associazione Olbia nel Cuore, con il patrocinio del Comune di Olbia, ad organizzare la cerimonia del ricordo in piazza. Saranno presenti il sindaco Settimo Nizzi, il vicesindaco e assessore alla Cultura Sabrina Serra, don Gianni, parroco della Chiesa di San Paolo. Ma esponenti delle forze dell’ordine, della politica e della popolazione olbiese. L’invito è stato recapitato a tutti i membri, di qualsiasi colore politico, dell’Amministrazione locale. In particolare i del consiglio comunale, con l’intento di creare i presupposti di una memoria veramente condivisa senza nessun tipo di pregiudizio ideologico.

Il circuito culturale cittadino deve partecipare al ricordo.

Con questa finalità, l’associazione, guidata da Marco Buioni, proporrà, nell’occasione, l’istituzione di un percorso di celebrazione del ricordo di questa immane tragedia a partire dalle scuole e dai presidi culturali del territorio, con lezioni specifiche agli studenti delle scuole cittadine e alla cittadinanza. Inoltre, Olbia nel cuore proporrà all’amministrazione comunale la sostituzione della targa che dà i nome alla piazza dedicata al martire olbiese “Ennio Roych”, con una che riporti la dicitura “Piazza Ennio Roych, martire delle Foibe“.

Condividi l'articolo