Il Geovillage di Olbia verrà rilanciato nel 2025.
Nel 2025 il Geovillage di Olbia diventerà un centro multifunzionale, grazie all’accordo tra il Cipnes Gallura e la società Alma, riconducibile alla famiglia del finanziere kazako Aldiyar Kaztayev. L’intesa, confermata di recente, prevede la cessione del complesso per 14 milioni di euro.
Una rinascita graduale.
Il progetto include la riqualificazione delle strutture sportive, come le piscine e il Geopalace, e la creazione di una scuola internazionale in lingua inglese, il cui avvio è previsto per ottobre 2025. Entro giugno 2026, saranno completate 150 nuove residenze universitarie. Il rilancio prevede anche il potenziamento del campus universitario già operativo, con l’obiettivo di fare del Geovillage un polo di eccellenza. La nuova offerta formativa si integrerà con l’Olbia Innovation Hub, focalizzato su ricerca e trasferimento tecnologico.
Investimenti e sostenibilità.
La riqualificazione sarà accompagnata da interventi sostenibili, con impianti alimentati da fonti rinnovabili. Gli spazi sportivi saranno aperti alla comunità, con una vocazione sociale del progetto. Dopo anni di abbandono, il Cipnes ha riacquisito il complesso nel 2018, completando il processo nel 2022. La nuova gestione mira a trasformare un asset inutilizzato in una risorsa produttiva per Olbia e la Gallura.




