Un nuovo lungomare con una strada inaugurati a Olbia.
Una nuova strada, una pista ciclabile affacciata sull’acqua e un grande spazio verde restituito al quartiere Poltu Cuadu, a Olbia. È il nuovo volto di una parte del quartiere, dove questa mattina sono state inaugurate le opere realizzate nell’ambito del più ampio programma di riqualificazione dell’ansa sud del golfo.
L’inaugurazione.
Il primo appuntamento ha riguardato via Macerata, dove sono stati completati i lavori di riqualificazione della viabilità e il nuovo tratto della pista ciclabile. Un percorso di poco meno di un chilometro che corre lungo il lungomare e che rappresenta un ulteriore tassello del futuro collegamento ciclabile dell’ansa sud di Olbia, verso il teatro Michelucci. Poi il taglio del nastro al parco San Ponziano, nell’area che circonda il Community Hub e le strutture della parrocchia. Circa due ettari di verde, con un campo da gioco polivalente, in una zona che per anni ha avuto tutt’altra funzione.
Proprio sulla trasformazione dell’area si è soffermato il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ricordando come quello spazio fosse in passato utilizzato come discarica abusiva. “Questa era una discarica, tutto il quartiere veniva qui a buttare immondizia”, ha detto, sottolineando come l’intervento non si sia limitato alla realizzazione del parco, ma abbia cercato di ricucire questa parte del quartiere con il resto di Poltu Cuadu.
Il parco.
Il sindaco ha ricordato anche gli interventi sulla viabilità e sui collegamenti ciclopedonali, oltre alla riqualificazione degli edifici di edilizia pubblica che il Comune sta portando avanti insieme ad Area. Un lavoro che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà proseguire anche negli spazi esterni e nei cortili delle palazzine. Una particolare attenzione è stata dedicata al nuovo campo sportivo. Il Comune sta valutando di affidarlo in uso ai Servizi sociali, così da renderlo disponibile per le attività rivolte ai ragazzi del progetto DesTEENazione, ai giovani seguiti dai Salesiani e agli stessi ragazzi del quartiere.
“I ragazzi non dovranno più cercare un luogo in cui giocare e interagire”, ha detto Nizzi, spiegando l’idea alla base della destinazione dello spazio. Via Macerata e il parco San Ponziano diventano così due elementi di una trasformazione più ampia di Poltu Cuadu: da una parte una nuova viabilità accompagnata dalla mobilità ciclabile, dall’altra un’area verde pensata per lo sport e la socialità. Un percorso di riqualificazione che guarda anche agli altri interventi previsti lungo l’ansa sud del golfo, dal settore di Mogadiscio fino al teatro Michelucci.
