Rispettosi delle regole anti-Covid, indisciplinati al volante: un anno di controlli della polizia locale di Olbia

I dati della polizia locale di Olbia.

L’anno appena trascorso è stato molto impegnativo per la polizia locale di Olbia. Rispetto agli anni precedenti, la loro attività si è concentrata nel contenimento della pandemia da Covid-19. Da marzo gli agenti guidati dal comandante Giovanni Mannoni hanno impiegato almeno una pattuglia al giorno per i controlli relativi al rispetto dei vari Dpcm che si sono susseguiti per un totale di 365 pattugliamenti. L’attività è stata rafforzata nel periodo del lockdown, fino a 4 pattugliamenti al giorno.

“Per quanto riguarda le persone sanzionate, la città non ha avuto comportamenti particolarmente indisciplinati nel rispetto dei Dpcm”, fa sapere Mannoni. Sono state, infatti, 70 le sanzioni elevate relative al mancato uso della mascherina, la violazione della quarantena e per il mancato rispetto delle regole anti Covid da parte di alcuni esercenti. I procedimenti penali, invece, sono stati una ventina.

Il Covid non ha limitato le altre attività di polizia svolte nel territorio. Relativamente al codice della strada, nel 2020, le sanzioni sono state 22.600. Nel conteggio rientrano il mancato rispetto delle norme stradali, guida senza patente o privi di documenti e anche quelle della Ztl in centro.

Per quanto riguarda il settore dell’edilizia sono stati compiuti 8 sequestri penali per costruzioni abusive e 35 ordinanze di demolizione. In totale si sono svolti 170 accertamenti nel territorio comunale e 70 denunce.

Sul tema dell’ambiente, infine, si sono svolti 1500 sopralluoghi e 260 verbali per i rifiuti, con 80 veicoli abbandonati rimossi nel territorio. Nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria sono state denunciate in città 154 persone a vario titolo, ci sono state 14 comunicazioni di reato e 28 deleghe per indagine da parte della Procura.

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