Olbia, studio di tatuaggi a fuoco: “Atto incendiario, sfiorata la tragedia”

incendio Olbia

L’incendio in un locale di Olbia.

“È stato un atto doloso, ma io non ho paura di nessuno”. Queste le parole di Christian Varchetta, il tatuatore che questa notte ha visto il suo studio di Olbia assediato dalle fiamme. L’incendio è scoppiato stanotte intorno alle 00:40 e avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Sul posto erano arrivati i vigili del fuoco di Olbia e le forze dell’ordine e l’incendio è stato spento tempestivamente, prima che arrecasse danni e anche vittime. Le fiamme hanno fatto in tempo a bruciare le vetrate, la facciata, le tende, il portone, ma anche gli arredi in marmo e le aiuole. “Siamo stati fortunati che non è scappato il morto visto che sopra vivono alcune famiglie” – si sfoga il proprietario, che ha subìto danni ingenti, di almeno 5mila euro, alla struttura esterna del suo negozio. L’uomo oggi è stato costretto, infatti, a non aprire il suo studio di tatuaggi ed è andato a sporgere denuncia al Commissariato di Olbia, poiché non ha dubbi che il fatto è doloso.

“Oggi per me è una giornata triste, non solo per il danno ma per la tristezza reale che provo per certe persone che compiono atti del genere – si lamenta Varchetta -. Non ho paura di nessuno perché non ho fatto nulla e non ho niente da nascondere. Domani riapro lo studio più forte di prima”.

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