In Gallura crescono gli omicidi e quelli tentati: escalation dal 2022

omicidi Gallura

Aumentano anche i tentati omicidi in Gallura.

In Gallura sono in crescita gli omicidi. Un drammatico aumento di casi dal 2022 al 2025, in un territorio che fino a pochi anni fa non presentava indici di criminalità così alta per questo tipo di delitti. Se nel resto della Sardegna il 2025 ha portato a una diminuzione di omicidi, nel territorio gallurese si assiste alla tendenza opposta.

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Con due omicidi la Gallura nel 2025 ha registrato un’incidenza di 1,25 casi su 100.000 abitanti. Le vittime sono Marco Pusceddu, soccorritore ucciso a Buddusò nell’agosto del 2025 e Cinzia Pinna, 33enne uccisa nel settembre 2025. L’estate è stata una stagione nera per quanto riguarda gli omicidi volontari nel territorio gallurese.

Allarme omicidi in Gallura.

In Sardegna, rispetto al 2024, i delitti hanno registrato un forte calo, con sette casi sui sedici dello scorso anno. Il calo è evidente anche nel confronto con gli anni precedenti. La Gallura però mostra una grave controtendenza costante e questa si registra dal 2022. Negli anni precedenti il dato oscillava dai 0 casi a 1 o 2. Il tasso degli omicidi volontari consumati in Gallura negli ultimi anni va dallo 0,63 a 1,27 casi ogni 100mila abitanti. Un dato sopra la media nazionale, che è intorno allo 0,57. Nel territorio sono cresciuti anche i femminicidi con diverse donne uccise negli ultimi dieci anni, come Cinzia Pinna, Rosa Bechere, Erika Preti e Zeneb Badir.

I delitti.

Tra il 2022 e il 2025 si sono consumati otto omicidi in Gallura. Le vittime sono prevalentemente uomini, ma crescono anche i femminicidi. Nel 2025 due omicidi hanno sconvolto il territorio con il delitto di Marco Pusceddu a Buddusò e di Cinzia Pinna a Palau. Nel 2024 due omicidi: il delitto ad Arzachena di Tonino Pirastru e quello di Miguel Paez a Olbia. Il 2023 si era chiuso con due delitti efferati: quello di Giovanni Fresi ad Arzachena e Davide Unida a Luras. Nel 2022 l’efferato omicidio di Tony Cozzolino a Olbia e la scomparsa di Rosa Bechere a Olbia. La maggior parte dei delitti in Gallura riguardano conoscenti e famigliari.

I tentati omicidi.

Crescono in Gallura, come nel Sassarese, i tentati omicidi. Con il caso di Padru, avvenuto ieri 2 gennaio, anche il 2026 si apre con un bilancio negativo. Crescono i reati violenti, anche i tentati omicidi nel territorio gallurese. Le città più grandi, come Olbia, restano teatro di questa tipologia delittuosa, con un caso a novembre che ha coinvolto tre tunisini.

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