Una 50enne nei guai a Oschiri per aggressione ai carabinieri.
Era entrata nella casa del suo ex di Oschiri e ha aggredito i carabinieri. Una cinquantenne di origini romene è stata arrestata con l’accusa di violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale. Stando a quanto riporta il quotidiano L’Unione Sarda, la donna si era rifiutata di lasciare l’appartamento dell’uomo con il quale aveva una relazione, costringendo l’ex compagno a chiamare le forze dell’ordine.
L’aggressione ai carabinieri nella casa di Oschiri
La donna, che non aveva accettato la fine della relazione, era rimasta nell’abitazione del suo ex, rifiutandosi di uscire nonostante le richieste dell’uomo. Tra due era così scoppiata una lite e il seguente intervento dei carabinieri della compagnia di Ozieri. Nonostante l’arrivo dei militari la 50enne non si era calmata e la situazione è degenerata in un’aggressione da parte della donna ai carabinieri.
L’arresto.
La 50enne ha cominciato a inveire contro i militari dell’Arma a calci e pugni, costringendoli a bloccarla e arrestarla. La donna ora dovrà rispondere anche di resistenza al pubblico ufficiale oltre che di violazione del domicilio del suo ex compagno. Una pena che va dai 6 mesi a 5 anni, verso chiunque usi violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale, o a un incaricato di pubblico servizio, mentre compie un atto del proprio ufficio o servizio.
Come riportato dall’Unione Sarda, la vicenda è approdata il 22 luglio scorso, al tribunale di Sassari per l’udienza di convalida, dove la donna è stata assistita dall’avvocata Paola Bellu; in tale sede il giudice Massimo Zaniboni ha convalidato l’arresto imponendo alla cinquantenne il divieto di avvicinamento al comune di Oschiri, in attesa della prossima udienza fissata per ottobre.
