Una donna ha raccontato via social di aver subito una tentata truffa a Olbia.
Una donna ha raccontato sui social di aver subìto una tentata truffa riguardo a un appartamento a Olbia. La vittima, che sta cercando casa in città, si è imbattuta in un annuncio che propone un’abitazione in affitto a 500 euro al mese, con la richiesta di caparra di tre mesi.
La donna, mostrando gli screenshot su WhatsApp, ha ricevuto dei messaggi, in cui lui diceva che “l’appartamento è ancora sotto contratto, che scadrà martedì prossimo alle 11:00 e l’appartamento sarà disponibile alle 15:00”. Fin qui niente di strano, finché lui comincia a metterle fretta perché “ci sono anche altre persone interessate”.
Poi le particolari richieste: siccome ci sono anche altre persone interessate, lui le propone di pagare una somma prima di vedere l’appartamento. “Quindi se è adatto a lei la condizione è che paghi 187 euro e poi ti invierò una fattura, che attesta che hai pagato per garantire l’appartamento. Martedì alle 15 verrai a visitarlo, pagherai la caparra e avrai le chiavi”.
L’odore di raggiro è evidente e la donna non ci casca. “Troppo bello per essere vero, non si prendono in giro le persone che cercano casa e lavorano onestamente”, gli ha risposto. Il post è stato condiviso sul gruppo ed è iniziato un passaparola per evitare l’inserzionista truffaldino. Le truffe degli affitti, purtroppo, sono un fenomeno che in città e nel resto d’Italia, non si placano. I social network, grazie all’anonimato, diventano terreno fertile per i malintenzionati che approfittano di famiglie che cercano disperatamente di trovare casa in città.




