Finisce al Consiglio di Stato lo scontro sui parcheggi all’aeroporto di Olbia
Lo scontro tra il Comune di Olbia e una società per i parcheggi vicino all’aeroporto finisce al Consiglio di Stato. Non accetta la decisione del Tar Sardegna la società M.A.G. Airport Costa Smeralda Srl proprietaria di un’area di sosta davanti all’aeroporto. Il Comune si è opposto all’intervento previsto in un’area attigua al parcheggio gestito da Aspo.
Il doppio provvedimento del Comune
Il 12 gennaio 2024 il Suape del Comune di Olbia consentiva alla società di aprire due cancelli carrabili per consentire l’accesso al terreno ad auto e persone. Un ingresso su via dei Minatori e un altro alla fine di via dei Piloti, dove c’è un parcheggio pubblico a pagamento gestito da Aspo. Dopo dieci mesi, il 10 settembre, il Comune di Olbia ci aveva ripensato, annullando in autotutela il via libera a questo secondo accesso. Nel provvedimento si specificava che “l’intervento proposto e autorizzato insiste e incide su una proprietà del Comune di Olbia destinata a un pubblico servizio che, come tale, non tollera interferenze da parte di soggetti privati terzi” e “lede il diritto dell’Amministrazione comunale a mantenere la piena fruibilità dell’area destinata a parcheggio”.
- LEGGI ANCHE: Il Consiglio di Stato fa riaprire il cancello che porta ai parcheggi gratuiti vicino all’aeroporto di Olbia
“Se pure il cancello in questione non determina l’occupazione diretta di stalli di sosta – si specificava -, resta evidente il fatto che la presenza, in un’area di parcheggio a pagamento, di un accesso ad un’area privata: a) costituisce il presupposto per una (non voluta) servitù di passaggio su un bene pubblico; b) limita, per l’effetto, la piena disponibilità dell’area parcheggio, alterandone la sua naturale funzione; c) pone importanti e intollerabili limiti alla possibilità di riorganizzazione futura degli spazi, magari dovuta alla necessità di incrementare il numero degli stalli di sosta”. Dal Comune faceva notare anche che l’accesso al terreno privato resta comunque garantito dall’altro ingresso su via dei Minatori.
Il ricorso, la sentenza e l’appello
La M.A.G. Airport Costa Smeralda Srl non ha accettato questo dietrofront e ha fatto ricorso al Tar Sardegna. Il 22 ottobre 2025 c’è stata l’udienza a Cagliari e il 6 dicembre è arrivata la sentenza che ha dato ragione al Comune di Olbia. Il ricorso per i giudici del Tribunale amministrativo di Cagliari è inammissibile. Ma la società privata non ci sta e ha deciso di andare avanti presentando un appello al Consiglio di Stato. A questo punto la Giunta Nizzi, nella seduta di mercoledì 28 febbraio, ha deliberato la costituzione in giudizio. lo scontro sui parcheggi all’aeroporto di Olbia ora vola a Roma.
