Paura per una bomba ad Arzachena, ma era solo un falso allarme

Paura per una bomba ad Arzachena, ma era solo un falso allarme

Il falso allarme bomba ad Arzachena.

Un potenziale allarme bomba ha scosso la scorsa notte la cittadina di Arzachena, precisamente nella centrale via Quasimodo. Intorno all’una, l’area interessata, compresa tra la via Quasimodo e la via Mameli, è stata completamente transennata dalle Forze dell’Ordine per ragioni di sicurezza. I carabinieri sono intervenuti tempestivamente sul posto per garantire l’incolumità dei residenti e dei passanti. La misura precauzionale è scattata a causa di una scatola sospetta abbandonata in strada.

L’oggetto si trovava a fianco di alcuni cestini gettacarte, posizionati esattamente all’angolo tra via Quasimodo e via Mameli. La presenza del pacco ha richiesto l’intervento immediato degli artificieri per le verifiche necessarie. L’involucro è stato fatto brillare in maniera controllata, provocando un forte boato avvertito distintamente da alcuni abitanti della zona. I rilievi preliminari hanno spento i forti timori iniziali.
Quella che sembrava essere una bomba era in realtà una batteria esausta di un monopattino elettrico. Un cittadino scriteriato l’avrebbe gettata per strada invece di smaltirla secondo la normativa vigente, trattandosi di rifiuto speciale.

L’episodio ha scatenato immediatamente diverse congetture tra la popolazione locale. C’è chi ha parlato di un presunto attentato e chi di un atto intimidatorio. Niente di tutto questo. Fortunatamente si è trattato solo di un gesto incivile e non di una reale minaccia. La prontezza d’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione generasse panico tra i cittadini. Le indagini proseguono per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto.

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