Pazienti mandati a casa senza vaccino: ancora disagi nell’hub di Olbia

Ancora disagi nell’hub di Olbia.

Ancora disagi questa mattina all’hub vaccinale di Olbia. La Assl si scusa con la popolazione che questa mattina, a causa di una difformità di comunicazione tra la Assl e il Comune, si è presentata per la vaccinazione nell’hub di Olbia ed è stata rinviata a casa, sino a prossima comunicazione.

Da oggi, lunedì  3 maggio, e sino a nuova comunicazione, nell’hub vaccinale di Olbia si proseguirà con la vaccinazione degli over 80 (nati sino al 1941) che non fossero ancora stati vaccinati per motivi personali o di salute, potranno prenotarsi tramite il portale di adesione alla campagna di vaccinazione anti-Covid-19 della Regione Sardegna (chi non fosse in possesso di una connessione internet o avesse difficoltà a farlo, potrà rivolgersi anche alla più vicina stazione dei Carabinieri, che si sono rese disponibili a fornire il supporto necessario). Successivamente all’adesione, i cittadini saranno contattati per la prenotazione dell’appuntamento.

I cittadini over 80 possono sempre contattare il proprio medico di famiglia o recarsi direttamente presso l’hub vaccinale di Olbia, senza alcuna prenotazione. Tra le categorie vaccinabili all’hub di Olbia in questa settimana, rientrano i soggetti estremamente vulnerabili e gravi disabili (secondo L. 104, Art.3-comma 3) e i loro caregiver, conviventi, dotati di documentazioni che attesti il rapporto di assistenza/convivenza, provenienti da tutto il territorio gallurese.

Inoltre, era in programma  la vaccinazione degli over 70 (nati sino al 1951), provenienti da tutti i comuni della Gallura. Questa mattina, vista la criticità, la Assl di Olbia, nell’intento di venire incontro alla popolazione, e rivalutata la disponibilità dei vaccini Astrazeneca, ha stabilito di vaccinare anche gli ultra 65enni (nati sino al 31 dicembre 1956).

La programmazione della campagna vaccinale stabilita dalla Assl di Olbia e concordata con le amministrazioni comunali  viene fatta sulla base delle indicazioni nazionali e regionali (che indicano le categorie) e sulla base delle dosi di vaccino disponibili per tutto il territorio. Al momento sono circa 2.000 gli over 70 galluresi che ancora devono essere vaccinati. Terminata questa categoria, si procederà con la vaccinazione degli over 65 del territorio.

Attualmente i vaccini a mRNA (Pfizer/BioNTech o Moderna) sono destinati ai soggetti  estremamente vulnerabili e categorie vaccinabili con età inferiore ai 60 anni (dal 1962 fino a minimo 16 anni con Pfizer e 18 anni con Moderna), mentre i vaccini a vettore virale (Astrazeneca-Vaxzevria, Janssen J&J) sono destinati ai soggetti con età superiore ai 60 anni (sino ai 79 anni), ai fragili non estremamente vulnerabili, in sani, in care giver o conviventi di disabili.

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