In Via Edmondo De Amicis, a Olbia, segnalata una grossa perdita d’acqua.
In via Edmondo De Amicis a Olbia, da ieri mattina si registra una grossa perdita d’acqua che ha trasformato la strada in un torrente urbano. Nonostante le segnalazioni tempestive al gestore del servizio idrico, Abbanoa, l’intervento non è ancora avvenuto.
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Oggi la situazione è ulteriormente peggiorata: l’asfalto sopra la tubatura lesionata si è sollevato, e l’acqua scorre copiosamente, allagando la via e creando disagi in particolare agli abitanti, poichè in alcuni tratti non vi sono marciapiedi. La forte pressione dell’acqua rischia di rompere definitivamente l’asfalto, causando una fuoriuscita potente e ingestibile.
Questo episodio non è solo un problema locale, ma un riflesso delle criticità diffuse nella gestione delle risorse idriche in Sardegna. Le perdite idriche, causate da infrastrutture obsolete e manutenzione carente, rappresentano uno dei principali sprechi di acqua nell’isola, con conseguenze economiche e ambientali significative.
Le perdite idriche nelle reti di distribuzione possono raggiungere percentuali ragguardevoli, raggiungendo anche il 30% dell’acqua immessa nella rete. Questo significa che quasi un terzo dell’acqua potabile prodotta viene disperso prima di raggiungere i cittadini, sprecando una risorsa preziosa e aumentando i costi per gli utenti.
Una delle cause principali di queste perdite è rappresentata dalle tubature obsolete: molte condotte risalgono a decenni fa e non sono state sostituite o rinnovate. Purtroppo manca la manutenzione preventiva: spesso gli interventi avvengono solo dopo gravi rotture, quando il danno è già stato fatto.
Ogni litro perso rappresenta un costo per la collettività e un danno per l’ambiente, soprattutto in un contesto come quello sardo, dove la siccità è sempre più frequente a causa dei cambiamenti climatici.
Il caso di via Edmondo De Amicis deve servire da campanello d’allarme. L’acqua è una risorsa limitata, e ogni goccia conta. Gli sprechi non sono solo un problema tecnico, ma anche etico. Mentre la Sardegna cerca di promuovere la sua immagine internazionale come destinazione turistica autentica e sostenibile (come dimostra la campagna “The Real Essence of Sardinia” proiettata a Times Square lo scorso anno), è fondamentale che le istituzioni e i gestori del servizio idrico lavorino insieme per garantire un uso efficiente delle risorse. L’acqua è vita, e salvaguardarla è una responsabilità che riguarda tutti noi.
