“Recidiva zero”, Agci Gallura Nuoro firma il protocollo per i detenuti

Agci Sardegna tra i firmatari del protocollo d’intesa “Recidiva zero” col Cnel

Tra i firmatari del protocollo d’intesa “Recidiva zero” siglato a Roma col Cnel c’è anche Agci, pure col suo ramo Gallura Nuoro. “A conclusione del convegno promosso dall’Associazione Generale delle Cooperative Italiane (Agci) su cooperazione e reinserimento sociale, tenutosi ieri, 2 dicembre 2025, a Villa Lubin, stretta di mano tra il presidente del CNEL Renato Brunetta e il presidente di AGCI Massimo Mota per celebrare l’adesione dell’Associazione al Protocollo d’intesa con il CNEL su “Recidiva Zero”, firmato lo scorso 17 giugno presso l’Aula Magna della scuola di formazione “Giovanni Falcone” del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Un Protocollo che ha coinvolto 19 organizzazioni rappresentanti delle categorie produttive, volto a promuovere l’inclusione economica e sociale dei detenuti, attraverso azioni mirate di formazione e lavoro in carcere che favoriscano l’inserimento lavorativo dopo la detenzione”.

Agci Sardegna

“Per AGCI Sardegna ha presenziato una delegazione formata da Giovanni Loi e Michele Fiori, rispettivamente Presidente e Vicepresidente Vicario della federazione regionale AGCI, Filippo Sanna, direttore della federazione Interprovinciale Gallura-Nuoro, Pierandrea Costa, presidente del gruppo ALI, che ha portato, insieme ad altre realtà cooperative sociali di Tipo B, testimonianza del contributo del sistema AGCI per le attività di inserimento lavorativo dentro e fuori le carceri finalizzate a promuovere azioni concrete per l’inclusione economica e sociale dei detenuti, attraverso azioni mirate di formazione e lavoro in carcere che favoriscano l’inserimento lavorativo dopo la detenzione”.

“Il programma Recidiva Zero ideato per favorire il reinserimento dei detenuti – ha dichiarato il presidente del Cnel Renato Brunetta – ha compiuto un significativo passo in avanti con il coinvolgimento di una realtà rilevante del mondo cooperativo, quale è l’Agci. La sfida da affrontare ruota intorno all’idea di portare scuola, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere e abbattere in questo modo la recidiva. La collaborazione di tutti è fondamentale e, in tal senso, il Protocollo d’intesa siglato con le organizzazioni imprenditoriali rappresenta una leva fondamentale per l’attuazione del progetto”.

“L’adesione al Protocollo con il Cnel su Recidiva Zero – ha affermato il presidente di Agci Massimo Mota – rappresenta un passo importante per noi che apparteniamo alla cooperazione che ci crede e che si impegna concretamente nella valorizzazione dell’inclusione sociale, della formazione e del lavoro. Il progetto Recidiva Zero è un’interessante iniziativa, per realizzare un ponte tra carcere e società. Tante nostre cooperative lavorano da tempo sul territorio nell’ambito del reinserimento dei detenuti in una sinergia tra istituzioni, parti sociali e Terzo settore. Il lavoro è ritorno alla responsabilità e riscatto sociale”.

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