Reddito di cittadinanza, un sms dell’Inps manda in panico chi ne ha diritto

L’sms inviato dall’Inps ai percettori.

Apprensione tra chi percepisce reddito o pensione di cittadinanza. Venerdì scorso in molti hanno ricevuto dall’Inps un sms che invitava chi aveva presentato la domanda nel mese di marzo ad integrare la domanda con un’autocertificazione.

Il motivo? Le prime domande di reddito o pensione di cittadinanza sono state presentate, a partire dal 6 marzo 2019, utilizzando un modello che è stato successivamente cambiato, il 2 aprile 2019, a seguito delle modifiche apportate dalla legge.

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Da ottobre occorre così allineare il contenuto delle dichiarazioni rese da chi ha presentato la domanda nel mese di marzo a quello previsto dalla Legge di conversione. Gli interessati sono stati avvertiti di questa possibilità tramite i recapiti sms o e-mail.

I nuclei familiari interessati potranno integrare le dichiarazioni di responsabilità presentate in domanda collegandosi al sito dell’Inps.

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