Proteste a Baja Sardinia per l’abbandono dei rifiuti ingombranti
Il tema della gestione dei rifiuti e l’abbandono degli ingombranti da parte di incivili torna al centro dell’attenzione a Baja Sardinia. Recentemente, sono state rilevate nuove criticità riguardanti l’abbandono di materiali ingombranti in prossimità dei punti di raccolta nella zona dell’Aquadream.
Secondo le testimonianze documentate, l’area è stata interessata dall’ennesimo abbandono di rifiuti. Questa volta, però, non si tratta dei classici rifiuti ma di qualcosa di più degradante e pericoloso per l’ambiente. Si tratta di arredi, elettrodomestici e sanitari, tra cui materassi, lavatrici e sanitari, che compromettono il decoro di una delle località più rinomate della Gallura.
Le richieste del comitato
Il comitato “amici a difesa di Baja Sardinia”, da sempre attivo nel monitoraggio dello stato dei luoghi, ha informato le autorità competenti inviando una comunicazione via Pec agli uffici comunali di riferimento. L’obiettivo della segnalazione non è la polemica, ma la ricerca di una collaborazione proficua per la risoluzione del problema.
Con la richiesta il Comitato chiede che venga valutata la possibilità di verificare, tramite i sistemi di videosorveglianza, le dinamiche dei conferimenti illeciti, l’attivazione di procedure standardizzate per la rimozione tempestiva di tali rifiuti e, da ultimo, una maggiore condivisione delle informazioni tra amministrazione e cittadini in merito alle azioni intraprese.
Ad oggi, il Comitato riferisce di non aver ancora ricevuto alcun riscontro in merito alle segnalazioni inviate dall’inizio dell’anno. Resta tuttavia alta la fiducia nella possibilità di avviare un “confronto costruttivo affinché la gestione dei rifiuti diventi un punto centrale dell’agenda amministrativa, al di là delle emergenze stagionali”.
Dal Comitato fanno sapere che il loro impegno per la tutela e la difesa di Baja Sardinia e della Gallura proseguirà con costanza e determinazione.
