Gli “Amici a difesa di Baja Sardinia” si lamentano dei rifiuti col Comune di Arzachena
Degrado e rifiuti: il comitato “Amici a difesa di Baja Sardinia” sollecita il Comune di Arzachena per le pulizie urgenti.
Permangono zone d’ombra nella gestione del decoro urbano a Baja Sardinia, nonostante i timidi segnali di miglioramento rilevati nei mesi invernali. È quanto emerge dal recente sopralluogo effettuato il 30 e 31 gennaio dal “Comitato amici a difesa di Baja Sardinia”. Gli esiti sono oggetto di due dettagliate comunicazioni certificate (PEC) inviate ai vertici dell’amministrazione comunale di Arzachena.
La situazione più critica è stata registrata in via Salaris, nei pressi dell’area Acquadream. Secondo quanto riportato dal Comitato, la zona versa in uno stato di grave incuria: i cespugli risulterebbero invasi da plastiche, vetri, lattine e residui alimentari.
Rifiuti dentro e fuori dai cassonetti
L’accumulo di rifiuti non raccolti e la saturazione dei cassonetti esistenti avrebbero innescato un circolo vizioso: i sacchetti abbandonati all’esterno dei contenitori diventano facile preda della fauna locale (cinghiali, roditori e volatili), con la conseguente dispersione dei rifiuti nell’ambiente. Il comitato ha paventato il rischio di contaminazione del suolo, richiedendo un intervento di bonifica urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica.
Oltre alla segnalazione inviata alla società di gestione dei rifiuti DeVizia per richiedere svuotamenti più frequenti, il comitato ha avanzato proposte concrete per il contrasto all’abbandono selvaggio:
Ripristino della videosorveglianza: viene sollecitata la riparazione delle telecamere esistenti, da anni fuori uso, e l’installazione di nuovi presidi nei punti caldi (zona Ritual, discoteche, supermercati).
Campagna educativa: suggerita l’installazione di cartellonistica d’impatto, sul modello di quella utilizzata dal Cipnes Gallura, che indichi chiaramente le sanzioni per i trasgressori.
Arredo urbano: richiesto il riposizionamento dei cestini lungo la Strada Provinciale, dove sono presenti i supporti ma mancano i contenitori.
Un punto di forte preoccupazione riguarda la gestione dei rifiuti in vista della prossima stagione turistica. A fronte delle indiscrezioni stampa circa l’avvio della raccolta porta a porta, il comitato solleva dubbi sulla compatibilità di tale sistema con le caratteristiche di Baja Sardinia.
Villeggianti e cinghiali
“Il continuo turnover dei villeggianti e la massiccia presenza di cinghiali rappresentano una sfida logistica. Il rischio che i mastelli o i sacchi vengano devastati dagli animali, con conseguenti danni al decoro e all’immagine della località, appare concreto.”
Nonostante le criticità, il Comitato ha dato atto di un miglioramento della pulizia stradale rispetto all’autunno 2025. Pur sottolineando che il vero banco di prova sarà il ritorno dei flussi turistici. In chiusura delle comunicazioni, è stata ribadita la piena disponibilità dei cittadini a collaborare con l’Ente comunale e gli organi preposti per preservare il prestigio e la salute del territorio.




