Rincari su fiori e lumini in Gallura a pochi giorni da Ognissanti

Cimitero

I rincari di fiori e lumini in Gallura.

Rendere omaggio ai propri cari al cimitero costa sempre di più. Con l’avvicinarsi di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, in programma il 1° e il 2 novembre, tornano le lamentele per i rincari di fiori e lumini, una spesa che ogni anno coinvolge migliaia di famiglie in Gallura, così come nel resto d’Italia. A finire nel mirino sono soprattutto i prezzi dei crisantemi, tra i fiori più acquistati in questo periodo, ma anche quelli dei lumini votivi. Diverse persone segnalano aumenti non soltanto per le tradizionali candele a cera, ma anche per quelle a batteria, sempre più diffuse per la loro praticità e durata. Una somma di piccoli acquisti che, soprattutto per chi deve sistemare più tombe, può trasformarsi in una spesa tutt’altro che trascurabile.

Il malcontento è evidente tra i consumatori, alcuni dei quali parlano di speculazione e si interrogano sulla necessità di aumenti proprio in coincidenza con una ricorrenza così sentita. Le segnalazioni, tuttavia, non bastano da sole a dimostrare l’esistenza di pratiche speculative: per stabilirlo servirebbero verifiche sui prezzi, sui costi di acquisto e sui margini applicati dai singoli rivenditori. Dall’altra parte del banco, i commercianti invitano a considerare anche le difficoltà con cui devono confrontarsi quotidianamente. Le attività commerciali sono chiamate a sostenere costi crescenti, dalle forniture alle bollette dell’energia elettrica, fino all’acqua, ai trasporti e alle altre spese necessarie per mantenere aperti i negozi. Una situazione che rende più complicato assorbire tutti gli aumenti senza trasferirne almeno una parte sui prezzi finali.

Il caro prezzi coinvolge tutta la filiera.

Le difficoltà non riguardano soltanto la Gallura. Anche a livello nazionale, il comparto florovivaistico deve fare i conti con l’aumento dei costi di produzione e con le criticità legate alla distribuzione dei prodotti. Il prezzo pagato dal consumatore è il risultato di diversi passaggi: dalla coltivazione all’acquisto all’ingrosso, dal trasporto alla conservazione, fino alla vendita. Per i fiori recisi, inoltre, la deperibilità rappresenta un ulteriore elemento da considerare, perché eventuali ritardi o invenduti possono tradursi in perdite per gli operatori. Questi fattori contribuiscono a delineare il contesto nel quale si inseriscono i rincari denunciati dai cittadini, anche se non consentono di stabilire automaticamente quali siano le cause degli aumenti applicati nei singoli esercizi della Gallura.

Nel mirino anche i lumini a batteria.

Se i fiori rappresentano il simbolo più riconoscibile della ricorrenza, anche i lumini sono diventati motivo di discussione. Le segnalazioni riguardano sia quelli a cera sia i modelli a batteria, scelti da molte famiglie per evitare di dover sostituire frequentemente le candele tradizionali. Il problema, per i consumatori, non è soltanto il prezzo del singolo prodotto, ma la somma delle spese necessarie per preparare le tombe in vista delle festività. Fiori, piante, lumini e piccoli ornamenti concorrono a far lievitare il conto, proprio in un periodo nel quale la domanda aumenta e molte famiglie acquistano gli stessi articoli. Per chi ha pensioni o redditi contenuti, anche pochi euro in più possono fare la differenza. Da qui la richiesta di maggiore attenzione ai prezzi e la sensazione, espressa da alcuni cittadini, che una ricorrenza tradizionale finisca per diventare un appuntamento sempre più costoso.

Tra le ragioni dei negozianti e le proteste dei cittadini.

La questione mette a confronto due esigenze. Da un lato, i consumatori chiedono prezzi accessibili e aumenti giustificati; dall’altro, i commercianti devono fare i conti con le spese di gestione e con i rincari che interessano la filiera. Le difficoltà economiche delle attività, tuttavia, non escludono la necessità di garantire trasparenza e correttezza nei prezzi praticati. Resta il malcontento di chi si prepara a visitare i cimiteri e vorrebbe poter mantenere viva una tradizione senza dover affrontare una spesa sempre più pesante. Perché, al di là delle polemiche sui listini, il significato di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti rimane quello del ricordo e dell’affetto verso chi non c’è più. Un gesto semplice, come deporre un fiore o accendere un lumino, che per molte famiglie non dovrebbe trasformarsi in un lusso.

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