Il peschereccio affondò a Porto Torres il 7 agosto scorso.
Santa Teresa Gallura si stringe attorno alla famiglia Pangrani, duramente colpita dalla perdita del peschereccio “Sandokan” a seguito del grave incidente, avvenuto il 7 agosto scorso a Porto Torres. L’affondamento della barca ha lasciato un vuoto profondo non solo nel cuore della famiglia, ma anche nella rete produttiva locale, scuotendo l’intera cittadina.
L’incidente ha anche causato un grave danno economico, poiché il peschereccio rappresentava la primaria fonte di sostentamento per la famiglia coinvolta. In questo momento di dolore e incertezza, la solidarietà è diventata un faro di speranza. È stata lanciata una raccolta fondi privata per fornire un aiuto concreto e immediato alla famiglia, che si trova ad affrontare un periodo estremamente difficile.
Sebbene il Comune di Santa Teresa di Gallura non gestisca direttamente l’iniziativa, se ne fa promotore per diffondere il messaggio e sensibilizzare la comunità.
L’incidente.
Il 7 agosto scorso, a Porto Torres, un peschereccio con a bordo tre persone è affondato, durante una battuta di pesca. Nell’incidente, fortunatamente, gli occupanti non hanno riportato ferite, ma l’imbarcazione è rimasta danneggiata gravemente. La sindaca di Santa Teresa, Nadia Matta, aveva espresso parole di vicinanza alla famiglia di pescatori coinvolta, originaria del paese gallurese.
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Come contribuire alla raccolta fondi
Chiunque desideri offrire un contributo può effettuare una donazione tramite bonifico bancario, utilizzando i seguenti dati: IBAN: IT93Q0760117200001076844271 Intestataria: Daniela Pangrani Causale: ”Fondo di solidarietà per Sandokan”. Questo drammatico evento ha acceso i riflettori sull’importanza della vicinanza e del sostegno reciproco.
