L’incidente in barca a Porto Torres.
Era partito da Santa Teresa Gallura il peschereccio affondato a largo di Porto Torres, dove i tre naufraghi sono stati tratti in salvo grazie all’intervento della Guardia Costiera e degli operatori della Croce Sarda. La sindaca del paese gallurese, Nadia Matta, ha espresso vicinanza al pescatore proprietario della barca, che, purtroppo, ha perso tutto.
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La prima cittadina ha fatto sapere che aiuterà il pescatore coinvolto nell’incidente di pesca. ”A nome dell’intera comunità, desidero esprimere la nostra più sentita solidarietà a Domenico Pangrani per la difficile prova affrontata a causa dell’affondamento del suo peschereccio – ha dichiarato la sindaca tramite il suo profilo ufficiale -. Sappiamo quanto lavoro, passione e sacrificio ci siano dietro ogni giornata trascorsa in mare, e comprendiamo a fondo il dolore e la preoccupazione che una simile perdita può causare. Fortunatamente, la cosa più importante è che tutto l’equipaggio sia salvo. La sicurezza delle persone viene prima di tutto, e siamo grati che nessuna vita sia andata perduta. L’amministrazione comunale è al vostro fianco e farà quanto possibile per sostenervi in questo momento difficile”.
Cosa è successo.
L’incidente è accaduto questo pomeriggio a circa 26 miglia dal porto turritano. E’ accaduto intorno alle 14:30 (e non 16 come precedentemente riportato), quando un peschereccio con a bordo tre pescatori, proveniente da Santa Teresa è arrivato nelle acque di Porto Torres e, per cause in corso di accertamento, è affondato. La Guardia costiera ha attivato le indagini per risalire alle cause dell’incidente, che ha messo a rischio la vita dei tre naufraghi.
Le operazioni sono state avviate dalla Guardia Costiera di Porto Torres, quando il comandante di un motopeschereccio di base a Santa Teresa di Gallura ha lanciato il segnale di soccorso satellitare, successivamente ricevuto dalla Stazione Satellitare Italiana Cospas-Sarsat e inoltrato alla sala operativa della Capitaneria turritana, per richiedere l’intervento di soccorso a causa dell’imminente affondamento del motopesca durante una battuta di pesca.
Il personale della sala operativa, per garantire una pronta assistenza ha immediatamente dirottato sul posto un peschereccio della marineria di Porto Torres, intento in attività di pesca a poche miglia dal punto del sinistro nonché inviato sul posto la dipendente Motovedetta veloce CP871. I naufraghi sono stati dapprima assistiti dal peschereccio turritano e, successivamente, trasbordati sulla motovedetta CP 871, specializzata in operazioni di ricerca e soccorso.
Le operazioni si sono concluse quando i tre marittimi sono stati sbarcati presso la banchina della Capitaneria di porto, per essere poi sottoposti ad accertamenti sanitari da parte del personale del 118, allertato dalla Sala Operativa della Capitaneria turritana. Il comandante del motopesca è stato trasportato con l’ambulanza del servizio 118 presso il pronto soccorso di Sassari per ulteriori accertamenti, mentre gli altri due membri dell’equipaggio sono rimasti a disposizione dell’Autorità Marittima per i primi atti di ufficio.
