Il Comune di Sant’Antonio di Gallura pronto alla denuncia per il blackout delle reti mobili
Da circa sette giorni Sant’Antonio di Gallura è senza reti mobili, un blackout che sta creando gravi problemi.
Il disservizio non risparmia nessuno: le linee dei principali operatori (TIM, Vodafone e WINDTRE) risultano completamente inattive, trascinando nel silenzio anche tutti i gestori virtuali. Nonostante i ripetuti solleciti e le interlocuzioni con il personale delle compagnie, il problema persiste.
“Non si tratta di un semplice disagio – denunciano dal Comune di Sant’Antonio di Gallura -. L’assenza di rete mobile sta determinando conseguenze molto serie per la nostra comunità”, colpendo cittadini, lavoratori in smart working e attività economiche.
Il blocco delle telecomunicazioni sta colpendo i pilastri della sicurezza e dell’economia locale, con una criticità specifica che preoccupa i residenti. La situazione più allarmante riguarda la postazione del 118, che serve l’intera parte centrale della Gallura. “Un’interruzione prolungata delle comunicazioni in un presidio così strategico rappresenta un fatto di estrema gravità per la salute e la sicurezza pubblica”, sottolinea la nota di protesta. Anche gli uffici pubblici sono in difficoltà, i servizi sono limitati e interessati da una paralisi operativa generalizzata.
La comunità ha deciso di lanciare un ultimatum chiaro e forte ai gestori coinvolti, chiedendo il ripristino del servizio entro 24 ore.
“Nel 2026 le telecomunicazioni non sono un lusso, ma un servizio essenziale di interesse pubblico“, ribadiscono con fermezza dal Comune. “In mancanza di risposte concrete, saremo costretti a valutare la possibilità di presentare denuncia per interruzione di servizio pubblico di interesse economico generale presso le autorità competenti.”
