Il comune di Arzachena blocca il “Verde Beach”.
I lavori di ampliamento della piattaforma sul mare destinata a ospitare il nuovo locale di lusso “Verde Beach” a Poltu Quatu sono stati sospesi dal Comune di Arzachena. La decisione è arrivata a seguito di un esposto presentato dall’associazione ambientalista Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG), che aveva segnalato possibili criticità legate all’opera.
Il progetto, presentato a marzo allo sportello unico per le attività produttive (Suap), prevedeva un intervento di ampliamento della struttura già esistente, con apertura inizialmente prevista per luglio. La proprietà è della società immobiliare milanese Castello Sgr spa, amministrata da Giampiero Schiavo, che nel 2023 aveva rilevato il complesso turistico-alberghiero di Poltu Quatu dalla famiglia Pulcini.
A seguito della segnalazione del GrIG, il Comune ha effettuato una verifica tecnica, riscontrando – secondo quanto riportato dal provvedimento – “carenze istruttorie” nella documentazione. Lo sportello Suap ha quindi disposto la revoca dei permessi e ordinato la sospensione dei lavori per un periodo di 60 giorni.
Dal mare, l’ampliamento della piattaforma appariva come una struttura imponente, suscitando fin da subito dubbi e contestazioni da parte di associazioni ambientaliste e cittadini. Come scrive La Nuova Sardegna, la sospensione, in vigore fino alla fine dell’estate, blocca per ora l’avanzamento dei lavori in attesa di eventuali sviluppi amministrativi e autorizzativi.
