Tagliati i voli da Olbia a Roma, si infiamma la protesta

Aeroporto Olbia Costa Smeralda

La protesta contro il taglio dei voli da Olbia a Roma.

La riduzione dei voli da Olbia verso Roma ha acceso la protesta del deputato leghista Dario Giagoni, che denuncia un ulteriore isolamento per il Nord Sardegna. Attualmente, i collegamenti disponibili permettono di volare verso la capitale soltanto nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, mentre nel resto d’Italia i cittadini possono contare su una rete capillare di treni ad alta velocità. In Sardegna, invece, anche i pochi voli disponibili vengono tagliati, accentuando le difficoltà di mobilità per chi viaggia per lavoro, studio o motivi di salute.

“È con profonda amarezza che apprendiamo della riduzione dei voli da Olbia verso Roma. Una decisione incomprensibile e penalizzante per i cittadini del Nord Sardegna e per chi viaggia per lavoro, studio o salute – afferma Giagoni -. Le fasce orarie intermedie sono scomparse: da Olbia si può volare verso la capitale solo al mattino presto o nel tardo pomeriggio. Una scelta che limita fortemente la mobilità e riduce le possibilità di chi ogni giorno ha bisogno di collegamenti agili ed efficienti”.

“Questa non è la continuità territoriale che ci è stata promessa – prosegue il deputato -. Non è questo il modo per combattere l’insularità, né per favorire la destagionalizzazione e lo sviluppo del territorio. Nel frattempo, dall’assessorato ai Trasporti e dalla Giunta Todde tutto tace. Il nuovo bando partirà solo nel 2026 e, fino ad allora, ci viene chiesto di accettare in silenzio disservizi e tagli, senza alcuna risposta concreta. Non ci stiamo. Chiediamo interventi urgenti e il ripristino immediato delle frequenze soppresse. La Sardegna ha diritto a una vera continuità, non a collegamenti minimi e simbolici. I sardi meritano rispetto, servizi adeguati e pari opportunità di mobilità”.

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