La decisione del Tar Sardegna su Cala Finanza.
Il futuro di Cala Finanza resta al centro di un delicato confronto giudiziario che coinvolge sviluppo turistico, tutela ambientale e trasformazioni urbanistiche. Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Sardegna ha deciso di rinviare a metà dicembre la discussione sulla richiesta di sospensiva presentata dalla società Tavolara Bay srl, disponendo che la fase cautelare venga affrontata insieme all’udienza di merito.
La vicenda riguarda il progetto di trasformazione di Villa Joy, nell’agro di Loiri Porto San Paolo, in una struttura ricettiva di lusso affacciata sulle acque protette dell’isola di Tavolara. La società proprietaria ha impugnato il provvedimento della Struttura di missione Zes che, lo scorso primo luglio, aveva revocato l’autorizzazione unica precedentemente concessa per l’intervento.
Nel procedimento è coinvolto anche il Gruppo di Intervento Giuridico, che si è costituito come contro-interessato a difesa delle ragioni ambientali. L’associazione aveva già sostenuto la Regione Sardegna in un altro ricorso contro il via libera iniziale al progetto. Secondo il Grig, l’intervento rappresenterebbe solo il primo tassello di un piano più ampio che prevede, su vaste aree costiere, un albergo a cinque stelle, ville private, servizi commerciali, un porto turistico e un campo da golf. Il prossimo passaggio giudiziario è atteso a dicembre per la nuova valutazione del Tar.
