Nuova vita per la comunità Villa Fonti di Tempio
Nuova vita per la comunità Villa Fonti di Tempio Pausania, la direzione rende noti i dettagli relativi alla trasformazione della struttura. Ora è una comunità socio-assistenziale aperta al territorio, alle famiglie e alla rete dei servizi. Secondo quanto comunicato dai vertici della struttura, l’obiettivo delle numerose iniziative promosse negli ultimi mesi è quello di costruire una rete solida di collaborazioni con associazioni, enti pubblici e realtà del Terzo settore, ridefinendo il ruolo della residenza come spazio vivo, partecipato e pienamente inserito nella comunità.
La linea programmatica adottata si caratterizza per l’apertura quotidiana alle famiglie, il superamento delle restrizioni tradizionali, il coinvolgimento degli animali nei percorsi di benessere degli ospiti e una costante sinergia con il tessuto associativo locale. I dati diffusi dalla direzione confermano l’efficacia del percorso intrapreso, evidenziando il raggiungimento del 100% del tasso di occupazione dei posti letto, una lista d’attesa in crescita e un costante sviluppo dei canali di comunicazione social.
Tra i progetti strategici annunciati dalla struttura figura l’adesione, in qualità di soggetto ospitante, al progetto regionale Includis per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità. La direzione ha inoltre pianificato future iniziative di carattere intergenerazionale con i giovani del territorio, oltre a eventi culturali quali rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri e incontri con autori, volti a configurare la residenza come un presidio sociale e relazionale per l’intera città.
il direttore della struttura
“Quello che stiamo costruendo non è il risultato del lavoro di una sola persona, ma di un’équipe che ha scelto di credere in un modo diverso di intendere la residenzialità”. Lo spiega il direttore della struttura, Marco Conti. “Ho avuto la fortuna di trovare professionisti di grande valore, sia dal punto di vista professionale sia umano, che ogni giorno mettono competenza, passione e cuore al servizio degli ospiti. Se oggi Villa Fonti viene osservata con interesse, il merito è soprattutto loro e della capacità del gruppo di condividere una visione comune“.
“La nostra ambizione è quella di dimostrare che una struttura socio-assistenziale può essere molto più di un luogo di cura: può diventare un punto di riferimento per il territorio, uno spazio di incontro tra generazioni, un luogo di cultura, di inclusione e di relazioni. Una comunità non è fatta soltanto di mura, ma di persone e di legami. È da questa convinzione che nasce il nuovo percorso di Villa Fonti: aprire le porte significa costruire relazioni, perché la cura non riguarda soltanto chi vive nella struttura, ma anche il rapporto che la struttura riesce a creare con il territorio che la circonda”.
