Tenta di uccidere la madre a La Maddalena, a processo un uomo

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Il tentato omicidio a La Maddalena.

Un caso di tentato omicidio a La Maddalena, avvenuto un anno fa, è approdato nei giorni scorsi nell’aula del tribunale di Tempio Pausania. La vicenda, intrisa di disperazione e solitudine, vede come imputato un uomo accusato di aver cercato di strangolare la madre anziana, gravemente malata e costretta a letto, all’interno del loro appartamento

Il fatto e il dramma assistenziale

Il gravissimo episodio risale al 2025, all’interno dell’appartamento di La Maddalena in cui l’uomo si prendeva cura della madre. Secondo la ricostruzione della Procura di Tempio l’imputato avrebbe tentato di strangolare l’anziana genitrice durante un momento di forte crisi. L’uomo, descritto come un soggetto fragile e disorientato, sarebbe crollato sotto il peso di un’assistenza domiciliare diventata ormai insostenibile. Solo il tempestivo intervento delle operatrici sanitarie che assistevano la donna ha evitato che la situazione culminasse in una tragedia irreparabile.

L’udienza in tribunale e la strategia difensiva

Accompagnato in aula dagli agenti della Polizia penitenziaria, l’indagato ha risposto direttamente alle domande del giudice. Nel corso dell’udienza è emerso che, in seguito all’arresto e al successivo inserimento in un programma di recupero, l’uomo ha potuto riallacciare i rapporti e incontrare nuovamente la madre.

Mentre la Procura ritiene l’imputato pienamente capace di intendere e di volere, la strategia della difesa punta a fare luce sulle sue reali condizioni psicologiche al momento dell’aggressione. Il suo legale, il penalista Luca Montella, sta infatti valutando la richiesta di una perizia psichiatrica per accertare il grado di lucidità del suo assistito durante il crollo emotivo. La vicenda solleva così, ancora una volta, il dramma dei caregiver familiari lasciati soli a gestire situazioni di estrema gravità.

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