Tornano le crociere a Olbia, ma sono urgenti alcuni lavori al porto

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Il porto di Olbia accoglierà nuovamente le crociere.

È stato raggiunto un accordo tra l’Autorità portuale di Olbia e Costa Crociere per garantire l’arrivo delle navi da crociera al porto Isola Bianca anche nel 2025 e nel 2026.

L’accordo.

Questo impegno è stato stabilito al termine di un vertice a Malaga. Durante l’incontro, l’Authority ha promesso di effettuare ulteriori dragaggi nei fondali dell’Isola Bianca. Questi interventi sono necessari per evitare che le navi, come la Costa Pacifica, di 290 metri, debbano riprogrammare i viaggi in corsa di crociera con scali alternativi a causa di fondali insufficienti.

Il precedente.

Nel maggio scorso, il cambio di destinazione della Costa Pacifica, che ha dovuto virare verso Oristano, ha riacceso i timori legati alla navigabilità dei fondali di Olbia. Questo è dovuto alla lentezza burocratica nell’iter per il dragaggio, necessario per raggiungere la profondità di -11 metri nella canaletta di accesso al porto. La delicatezza dell’operazione è evidenziata dai volumi di dragaggio previsti, che ammontano a 700.000 metri cubi di materiale. Attualmente, i lavori sono bloccati in fase autorizzativa per la Valutazione di impatto ambientale.

Il problema principale che ha impedito l’ingresso della Costa Pacifica era l’accumulo di sabbia nella canaletta di accesso. Questo accumulo risulta problematico per navi con un pescaggio di 9,5 metri. L’Autorità portuale della Sardegna considera questa criticità temporanea e risolvibile. Le navi da crociera di nuova generazione sono in grado di rilevare anomalie nel canale di accesso. La loro segnalazione consente la rimozione di accumuli di fango fino a raggiungere la profondità prevista. Si torna così alla questione del dragaggio, cruciale per accogliere navi da crociera e traghetti di linea, sempre più grandi. L’Autorità portuale potrebbe replicare l’intervento urgente realizzato nell’agosto 2022, quando furono effettuati lavori di livellamento dei fondali all’Isola Bianca. Questo intervento si rese necessario per garantire la sicurezza durante le manovre di ormeggio nel porto, soprattutto nel periodo estivo.

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