La cometa del secolo, sarà visibile a occhio nudo.
La cometa del secolo sarà, probabilmente, visibile a occhio nudo a partire dal 12 ottobre, quando la vedremo all’orizzonte, a circa 10° sopra il sole.
La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) è stata scoperta all’inizio del 2023 e ha attirato molta attenzione grazie al suo comportamento e alla potenziale visibilità. Il suo nome deriva dalla combinazione del telescopio cinese Tsuchinshan, che per primo l’ha individuata, e del progetto astronomico ATLAS, che ne ha successivamente confermato la scoperta. Questo corpo celeste è noto per la sua composizione polverosa, una caratteristica che potrebbe renderla particolarmente spettacolare durante il suo avvicinamento alla Terra: avrà la coda e l’anticoda, entrambe lunghe e visibili. Si tratta di una cometa non periodica,
Le origini della cometa del secolo.
La cometa proviene dalla Nube di Oort, una vasta regione del sistema solare dove risiedono molte comete e oggetti ghiacciati. Dopo aver superato il perielio il 27 settembre 2024, ha continuato il suo viaggio, mantenendosi integra nonostante le preoccupazioni di molti astronomi sulla sua possibile frammentazione. La sua traiettoria la porterà a farsi osservare dalla Terra in ottobre, quando si pensa che possa raggiungere una magnitudine negativa, rendendola facilmente visibile.
Come vederla anche in Gallura.
Il momento migliore per vederla sarà a partire dall’11 ottobre, circa 30-45 minuti dopo il tramonto. Nei giorni successivi, la cometa salirà più in alto nel cielo, rendendo l’osservazione e la fotografia più agevoli, anche se la presenza della Luna potrebbe interferire. Il 14 ottobre, la Terra attraverserà il piano orbitale della cometa, offrendo la possibilità di osservare una rara “anticoda”. Il 15 e il 28 ottobre saranno giornate particolarmente interessanti per fotografarla, quando sarà vicina a oggetti celesti come l’ammasso globulare M5 e un’altra cometa, la 13P Olbers.
La cometa C/2023 A3 (Tsuchinshan-ATLAS) sarà osservabile con una buona attrezzatura fotografica, ma anche con un cellulare di ultima generazione. Per chi desidera catturare questo spettacolo celeste, ecco alcuni consigli su come fotografarla al meglio.
Come fotografare C/2023 Tsuchinshan-ATLAS.
Con una macchina fotografica, per i primi giorni sarà ideale utilizzare ottiche a largo campo. L’obiettivo può essere impostato su un’apertura intorno a f/3,5 per catturare più luce possibile durante il tramonto. Si consiglia di utilizzare ISO 800, mantenendo i tempi di esposizione brevi, pochi secondi, per evitare che il movimento della cometa o la luce residua del giorno sfocati l’immagine. Nei giorni successivi, sarà opportuno passare a teleobiettivi leggeri o piccoli telescopi man mano che la cometa si allontanerà e diventerà meno luminosa.
Per chi vuole provare con un cellulare, sono consigliati modelli di ultima generazione, preferibilmente con modalità di scatto manuale. Si consiglia di utilizzare un treppiede per evitare il tremolio e di regolare ISO e tempi di esposizione per ottimizzare la luminosità della cometa. Le prime giornate, quando la cometa è più brillante e più vicina all’orizzonte, saranno ideali per tentare questo tipo di fotografia con uno smartphone.




