Si chiama marketing da affiliazione ed è un vero modello di business al quale molte persone si stanno avvicinando. In alcuni casi tale pratica viene associata ad un approccio al denaro molto superficiale con speranze di arricchimento senza lavoro, senza strategia, senza idea di cosa sia realmente l’affiliate marketing.
Ragion per cui è meglio far chiarezza subito.
È un particolare tipo di approccio al marketing scelto da un venditore, definito anche merchant che opera sul suo mercato di riferimento tramite un affiliato-publisher, cioè un secondo soggetto che vende, promuove, sostiene, servizi e prodotti per conto del merchant ricevendo da questi una commissione di vendita. Un’opportunità professionale e di crescita commerciale che vede la collaborazione di due figure che interagiscono, in sinergia, con la medesima finalità rivolgendosi al terzo soggetto, ovvero il cliente finale. In pratica una triade formata da affiliante, affiliato, cliente-acquirente.
Prodotti e servizi più richiesti per l’affiliate marketing
Quali prodotti e servizi sono più indicati per la vendita tramite affiliazione? Considerato che tra i primi e più noti programmi di affiliazione spicca Amazon, è facile comprendere quanto qualsiasi tipo di bene, materiale o immateriale, possa essere proposto a potenziali compratori usufruendo di una piattaforma di “appoggio” e vendendo tramite questa.
Si spazia dall’affiliazione per l’abbigliamento ad action figure, prodotti tecnologici, abbonamenti a servizi, corsi di formazione, cosmesi, all’affiliation bet per gaming e poker virtuale, ai viaggi, pacchetti turistici, esperienze immersive in vari ambiti. Insomma, ampie opzioni e possibilità di successo.
Che passi compiere se si desidera intraprendere la strada dell’affiliate marketing e iniziare professione, commercio, del genere? Le possibilità sono varie e, in media, si possono sintetizzare in due modalità: con un proprio sito web o senza sito. Vediamo in che modo.
Affiliazione con e senza sito web
Che differenza esiste tra un’affiliazione con e senza sito web?
Una volta abbracciata l’idea di dedicarsi a questa attività ecco come ci si può muovere avendo a disposizione il proprio sito web in qualità di futuro affiliato-publisher. In tal caso nel “contenitore” online della propria piattaforma si possono inserire più pagine utili allo scopo, area e-commerce, blog, recensioni, servizi, coupon sconti per determinati acquisti, e-card di fidelizzazione clienti, etc.
Naturalmente, prodotti e servizi vanno ampiamente caldeggiati verso gli utenti, quindi bisogna lavorare in ottica SEO per indicizzare al meglio il traffico sul proprio sito, soprattutto organico.
Quali azioni compiere? I suggerimenti più indicati riguardano una buona struttura strategica che, ad esempio comprenda 5 interventi:
- email marketing
- campagne Google Ads, ad esempio PPC (pay for clic)
- inserzioni sui social network per veicolare l’utenza da questi al proprio sito
- aggiornamento costante dei contenuti tematici di blog, e-commerce, sito
- link referral
Sono tutte scelte che vanno possibilmente integrate tra loro in modo fluido, razionale, al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato e, inoltre sono analizzabili e misurabili, pertanto in base ai riscontri ottenuti ci si può regolare di conseguenza valutando se cambiare sistema o meno. In merito alla percentuale di commissione, la trattenuta da parte dell’affiliato, è variabile e va stabilita con il proprio, o i propri, merchant.
Se sprovvisti di sito web, naturalmente l’approccio cambia. Ci sono almeno 5 canali digitali da poter utilizzare:
- app mobile per divulgare contenuti, servizi, merci
- email marketing
- social network con social page e inserzioni specifiche
- eventi online a cui invitare gli utenti in modalità teleconferenza
- campagne su whatsapp business
In entrambi i casi, con e senza sito, conta avere una strategia di comunicazione con contenuti sempre freschi, attinenti alle offerte rivolte al pubblico, necessariamente ben targetizzato, grafiche interessanti e accattivanti, testi informativi, descrittivi, ma anche appassionanti che spingano all’azione, cioè all’acquisto, gli utenti trasformandoli in clienti.
Vantaggi del marketing da affiliazione
I vantaggi per il publisher sono immediati perché l’affiliate marketing prevede:
- bassi costi
- pochi rischi
- possibilità di smartworking ovunque
- semplificazione del lavoro con l’ausilio di tool per creazione, promozione, monitoraggio, contenuti ed esiti
Altrettanti i vantaggi per il venditore che può contare su guadagni affidando a terzi parte del proprio lavoro in cambio di una commissione su ogni vendita. Entrambe le figure – venditore e affiliato – hanno, quindi un interesse economico basato su finalità comuni e condivisibili.
Competitività, tempismo e coinvolgimento, caratterizzano questo settore nel quale, è davvero possibile ottenere risultati più che soddisfacenti in termini economici. Non serve essere esperti in materia sin dall’inizio, ma è importante costruire il proprio pubblico, fidelizzarlo, “trattenerlo” e intrattenerlo nel proprio spazio digitale, farlo crescere e far crescere la propria reputazione digitale.
