Olbia, Graziella Monni presenta il suo ultimo romanzo

La memoria familiare, le ferite della storia e il coraggio delle donne che non si arrendono davanti alle ingiustizie. Sono alcuni dei temi al centro dell’ultimo romanzo di Graziella Monni, che giovedì 19 novembre sarà protagonista di un nuovo appuntamento con il Festival Letterario della Gallura “Ligghjendi”, nella sua sessione invernale 2026.

L’incontro si terrà alle 17.30 nella Biblioteca comunale di Olbia, nell’ambito della rassegna “Il mare d’inverno: storie, libri, incontri in biblioteca”. L’autrice dialogherà con Pinuccia Sechi, accompagnando il pubblico alla scoperta di una storia che attraversa epoche diverse e intreccia vicende personali, memoria collettiva e identità sarda.

Al centro del romanzo ci sono due donne, Anna e Perdìtta, separate da oltre tre secoli, ma legate da un filo misterioso che affonda le radici nella storia di una famiglia e nelle ingiustizie subite dalle generazioni precedenti.

La prima è Anna, una ragazza di diciassette anni che vive a Nuoro nel 1935, accanto alla chiesa della Madonna della Solitudine. La campana dell’edificio, sulla quale è inciso il nome di Perdìtta, provoca in lei una strana inquietudine, una reazione che sembra accomunare anche gli altri componenti della sua famiglia paterna. La sua adolescenza è tutt’altro che semplice: il padre Elias è stato prelevato dalle milizie fasciste e mandato al confino, mentre il nonno ha già da tempo ripudiato la famiglia. Intorno ad Anna si addensano silenzi, assenze e interrogativi che sembrano appartenere a un passato mai davvero superato.

Tre secoli prima, nel 1605, la guaritrice Perdìtta Basinquedo si ritrova invece rinchiusa nelle carceri del Santo Officio, accusata di stregoneria da uno dei delatori dell’Inquisizione. Due esistenze lontane nel tempo, ma accomunate dalla violenza dell’autorità, dalla sopraffazione e dalla necessità di difendere la propria verità.

Attraverso le vicende parallele delle protagoniste, il romanzo costruisce un racconto fatto di segreti genealogici, famiglie spezzate, passioni taciute, tradimenti politici e legami che resistono alle avversità. Sarà Anna a cercare di ricomporre i tasselli di una storia che non riguarda soltanto il suo presente, ma anche le vicende di chi l’ha preceduta.

Ne emerge un racconto che guarda alla Sardegna attraverso le sue contraddizioni, le sue radici e la sua forza, rendendo omaggio a una terra orgogliosa, autentica e profondamente legata alla propria memoria.

L’appuntamento con Graziella Monni rappresenta un’occasione per incontrare l’autrice e approfondire i temi di un’opera che intreccia narrativa, storia e identità, riportando al centro il valore della memoria come strumento per comprendere il presente.

L’ingresso è previsto nell’ambito della rassegna “Il mare d’inverno”, nella Biblioteca comunale di Olbia, giovedì 19 novembre alle 17.30.

Condividi l'articolo