Olbia, il Premio Joyce Lussu torna con la quinta edizione

La memoria come ponte tra le generazioni, la cultura come strumento di consapevolezza e l’impegno per costruire un futuro più umano. Sono i valori al centro della quinta edizione del Premio Joyce Lussu, che lunedì 23 novembre 2026 farà tappa a Olbia con una cerimonia dedicata alla memoria, alla libertà e ai principi della democrazia.

L’appuntamento è fissato alle 10 nella Biblioteca Civica Simpliciana, dove sarà protagonista Moni Ovadia, attore, scrittore, musicista e intellettuale, al quale sarà conferito il riconoscimento. L’iniziativa è curata dall’ANPI Nazionale e dall’ANPI Olbia-Tempio, con il coinvolgimento di numerose realtà istituzionali, culturali e associative del territorio.

A condurre l’incontro sarà la giornalista Caterina de Roberto. Interverranno Settimo Nizzi, presidente della Provincia Gallura Nord Est Sardegna, Sabrina Serra, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Olbia, e Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione Sardegna.

Previsti anche i contributi di Giacomo Spissu per la Fondazione di Sardegna, Danilo Deiana per la CGIL Olbia-Tempio, Ivana Russu per la Fondazione Berlinguer e Giampiero Scanu per l’ANPI Olbia-Tempio. Alla cerimonia prenderà parte inoltre una delegazione di studenti e docenti delle scuole cittadine, a sottolineare il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza della storia e dei valori democratici.

Non mancheranno i momenti musicali affidati al Coro Stellaria di Brunella. La cerimonia di premiazione sarà accompagnata anche dalla consegna a Moni Ovadia di un’opera e di una targa realizzate dagli studenti e dai docenti Ciro Punzo e Sandro Pirina dell’Istituto Amsicora di Olbia.

Il Premio Joyce Lussu si conferma così un’occasione di incontro tra cultura, memoria e partecipazione civile, nel segno di un’eredità che continua a parlare al presente. Come ricorda la frase scelta per accompagnare l’edizione: «La memoria è un ponte che unisce le generazioni».

L’ingresso è libero e gratuito.

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