Il Premio Mario Cervo a Olbia
Il Premio Mario Cervo è stato istituito con la prima edizione nel 2015, con l’intento di promuovere e incentivare la produzione discografica degli artisti sardi e di selezionarne cinque da presentare in una serata dal vivo. Il Premio si conferma unico nel suo genere e, giunto alla sua undicesima edizione, è un punto di riferimento per gli artisti sardi. La giuria, coordinata dalla conduttrice radiofonica Rita Nurra è formata dal giornalista Giacomo Serreli, Marco Mulas (direttore scientifico ISRE, il musicista Gino Marielli (Tazenda), il conduttore radiofonico Cristian Asara (Radiolina), il musicista Giovanni Del Fonso (presidente Accademia Centro Musica) e l’associata all’Archivio Licia Mele (critica d’arte)
Questo l’elenco dei dischi selezionati che riceveranno il Premio Mario Cervo 2025 e gli artisti che si esibiranno dal vivo nella serata:
– Solosophia con il disco “Anima Viola”
– Gianluca Pischedda per il disco “Vagabond”
– Niera per il disco “Andalas Noas”
– Syncopated City per il disco “1+1=3”
– Simone Soro per il disco “Ispiràle”
La scelta per il Disco Storico di è per il Coro di Orgosolo Gruppo Rubanu “ Su lamentu de su pastore” del 1975 pubblicato dalla Casa discografica AEDO.
Eseguiranno i brani il Tenore Murales di Orgosolo e ritirerà il premio Giuseppe Rubanu
La serata svolgerà il 16 luglio 2025 al Parco Mario Cervo alle ore 21 e sarà presentata dal Giornalista Giacomo Serreli.
Quest’anno la coordinazione del premio e della giuria è affidata alla conduttrice radiofonica Rita Nurra
La direzione artistica è affidata a Velia e Ottavio Cervo
A tutti gli artisti premiati verrà consegnato una scultura in bronzo e argento artigianale realizzata appositamente dall’artista Venceslao Mascia e dalla cantante Cristina Ravot
L’attività dell’Archivio Mario Cervo è sostenuta dal contributo dell’Amministrazione Comunale di Olbia – Assessorato alla Cultura, dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE) e dalla Fondazione di Sardegna.
Ingresso libero