La Sagra del Mirto a Telti.
Dal 7 al 9 agosto, Telti torna a vestirsi dei colori e dei profumi della sua festa più identitaria. La Sagra del Mirto raggiunge la sua 31ª edizione e si conferma uno degli appuntamenti più longevi e attesi dell’estate sarda, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori, curiosi, appassionati di tradizioni e amanti del prezioso nettare viola simbolo della Gallura.
Una manifestazione nata oltre 30 anni fa dalla passione di un gruppo di estimatori e cresciuta nel tempo fino a diventare un evento capace di unire cultura popolare, enogastronomia, artigianato, musica e valorizzazione del territorio. Oggi la Sagra del Mirto accoglie oltre 25 mila visitatori e coinvolge una vasta comunità anche attraverso i canali social, con oltre 100 mila utenti che seguono e condividono le attività legate alla manifestazione.
La presentazione ufficiale dell’edizione 2026 si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Telti, alla presenza dell’assessore Matteo Sanna, che ha illustrato le linee guida della festa: tutela dell’ambiente, valorizzazione delle tradizioni e promozione di un modello di sviluppo sempre più legato all’identità dei luoghi. Un’edizione che rafforza anche l’impegno sul fronte ambientale grazie alla collaborazione con Ami e che mette al centro il rapporto tra comunità e territorio.
Il Premio Va…lentina nel segno della tutela dell’ambiente.
Uno dei momenti più significativi della Sagra sarà il Premio Va…lentina, giunto alla quarta edizione e dedicato alla sostenibilità ambientale. Il riconoscimento, nato per premiare persone che ogni giorno si impegnano nella difesa della terra e del paesaggio, sarà conferito quest’anno alla memoria di Ovidio Marras a Giuseppe Ignazio Loi, l’allevatore di Terralba diventato noto al grande pubblico con il personaggio di Efisio Mulas nel film “La vita va così”.
Il premio, rappresentato da una tartaruga simbolo di saggezza, resilienza, forza e armonia con la natura, è stato realizzato dall’artista Claudia Deiana attraverso la tecnica del Colombino, antichissima lavorazione della ceramica utilizzata fin dal Neolitico sardo.
La figura di Ovidio Marras, con la sua battaglia per la difesa del paesaggio di Tuerredda, rappresenta il filo conduttore di un riconoscimento che vuole ricordare come la tutela della bellezza della Sardegna sia una responsabilità collettiva.
Il Premio Va…lentina vivrà diversi momenti durante la giornata inaugurale. Venerdì 7 agosto alle 19.30, nell’aula consiliare, sarà proiettato il film “La vita va così”. Alle 21.30, in piazza Dante, si terrà l’inaugurazione ufficiale della 31ª Sagra del Mirto con la consegna del premio a Giuseppe Ignazio Loi. A seguire, alle 22.30, spazio alla musica di Moses Concas Full Band, autore della colonna sonora del film.
Tre giorni di festa nel cuore di Telti
Il programma 2026 conferma la formula che negli anni ha decretato il successo della manifestazione: un percorso nel cuore del paese dove il mirto potrà essere degustato gratuitamente insieme alle eccellenze gastronomiche del territorio, tra vino, prodotti tipici e sapori della tradizione.
Telti, recentemente entrata ufficialmente nel circuito delle Città del Vino, punta così a raccontare un’identità fatta di produzioni locali, accoglienza e cultura.
Accanto al percorso eno-gastronomico ci sarà il Mercatino Estivo Serale, con oltre quaranta espositori pronti a proporre creazioni artigianali in ceramica, legno, tessuti, vetro fusione, pittura e prodotti agroalimentari. Un luogo d’incontro tra chi crea e chi acquista, dove le mani degli artigiani raccontano storie e saperi.
La presidente della Pro Loco Marilena Suelzu ha illustrato un calendario ricco di appuntamenti, realizzato grazie al lavoro dei volontari e alla collaborazione con l’amministrazione comunale.
Arte, pittura e il Premio Tonino Ciceri
La Sagra del Mirto 2026 sarà anche un’occasione per celebrare l’arte. Torna infatti il Premio Tonino Ciceri con la seconda edizione dell’estemporanea di pittura “Dipingi la Sagra”, dedicata agli artisti chiamati a raccontare attraverso le loro opere l’atmosfera della festa, il paese e la tradizione del mirto.
Il premio è dedicato a Tonino Ciceri, teltese d’origine, uomo dalle straordinarie capacità artistiche e tecniche, appassionato di meccanica, motori e pittura, autore di numerose tele dedicate ai paesaggi della sua terra.
Musica e spettacoli: dalla Sardegna alla Puglia
La musica sarà uno degli elementi protagonisti della tre giorni. Venerdì 7 agosto in piazza Rinascita, alle 22, appuntamento con il ballo liscio insieme a Gianfranco Salis, fisarmonicista profondamente legato alla tradizione gallurese. Sabato 8 agosto sarà la volta di Mirko Putzu, musicista olbiese diventato un riferimento nel panorama della musica da ballo, sempre alle 22. Domenica 9 agosto toccherà invece a Gavino Maricca chiudere il ciclo dedicato alla fisarmonica e al ballo popolare.
Tra gli appuntamenti più attesi anche lo spettacolo “La Sardegna incontra la Puglia”, che vedrà protagonisti Claudia Aru Band e SalenTrio: un incontro tra sonorità isolane e ritmo salentino, tra canti sardi, pizzica, tradizione e contaminazioni contemporanee.
Non mancheranno poi le sonorità del gruppo “Poesias”, viaggio musicale tra tradizione e innovazione con Nicola Melas alla voce, Luca Fadda all’organetto, Stefano Loddo alla chitarra e Simone Muggianu alla tastiera.
Il folklore protagonista: maschere e gruppi da tutta la Sardegna
La Sagra del Mirto sarà anche un grande palcoscenico per il folklore isolano. Attesa la partecipazione del gruppo folk “Li Frueddhi Tiltesi”, nato come formazione minifolk e cresciuto negli anni fino a coinvolgere persone di tutte le età, portando avanti il patrimonio dei balli tradizionali.
A Telti arriveranno anche il gruppo folk Santa Caterina di Mores, il gruppo Santu Franziscu di Alà, il gruppo folk Saludos di Nuoro e le spettacolari maschere tradizionali “I Sonaggiaos e S’Urzu” di Ortueri, simbolo dell’antico rapporto tra uomo, natura e ritualità.
I Sonaggiaos, con il peso dei campanacci sulle spalle e il loro passo cadenzato, rappresentano la forza della tradizione tramandata nei secoli, mentre S’Urzu richiama l’eterna lotta tra il bene e il male, tra ordine e natura selvaggia.
Una festa che racconta la Gallura
La Sagra del Mirto non è soltanto una manifestazione gastronomica, ma un viaggio dentro l’identità di Telti e della Sardegna. Tre giorni nei quali il paese apre le sue strade ai visitatori, trasformandosi in un grande spazio di incontro tra cultura, musica, sapori e tradizioni.
