Rudalza celebra i Santi Antonio e Isidoro: una giornata tra fede, tradizione e festa
Rudalza si prepara a vivere una giornata dedicata alla fede, alla tradizione e alla convivialità con la Festa dei Santi Antonio e Isidoro 2026, in programma domenica 30 agosto. Un appuntamento che, come ogni anno, riunisce la comunità attorno ai suoi Santi Patroni, con un programma che intreccia i momenti religiosi con quelli dedicati alla musica, alla gastronomia e all’intrattenimento.
La giornata prenderà il via al mattino con il programma religioso. Alle 9 è previsto il Rosario della Beata Vergine Maria, seguito alle 9.30 dalla solenne Celebrazione Eucaristica, animata dal Coro Sos Astores e dal coro “SS. Antonio e Isidoro”. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale processione con i simulacri dei Santi Patroni, momento centrale della festa e occasione di partecipazione per tutta la comunità. A seguire è previsto un momento conviviale.
La festa proseguirà poi in serata con il programma civile, al via dalle 19, all’insegna dei sapori della tradizione gallurese. A tavola ci saranno gli immancabili gnocchi alla gallurese, piatto simbolo della cucina locale e occasione per riscoprire e condividere i sapori della memoria.
A fare da colonna sonora alla serata sarà un viaggio musicale attraverso gli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta, con spazio al liscio e ai balli di gruppo. Non mancherà inoltre l’animazione per il pubblico curata da B-Dance, mentre Marco e Marcello accompagneranno la serata con musica e intrattenimento.
Una festa pensata dunque per unire generazioni diverse, mantenendo vivo il legame con le tradizioni religiose e culturali di Rudalza e, allo stesso tempo, offrendo un’occasione di incontro e divertimento. Dalla celebrazione del mattino alla musica della sera, la Festa dei Santi Antonio e Isidoro sarà una giornata da vivere insieme, nel segno della comunità, della buona tavola e della tradizione.
Appuntamento domenica 30 agosto a Rudalza, per una giornata in cui fede, cultura popolare, gastronomia e musica si incontrano per celebrare una ricorrenza profondamente legata all’identità del territorio.