La Sagra del Mirto di Telti festeggia la 31° edizione
La 31ª edizione della Sagra del Mirto è pronta ad animare Telti nelle giornate del 7, 8 e 9 agosto, confermandosi uno degli appuntamenti estivi più attesi e longevi della Sardegna. Una manifestazione capace di richiamare ogni anno oltre 25mila visitatori e di coinvolgere una vasta comunità anche sui social, con circa 100mila utenti che seguono e interagiscono con le pagine dedicate all’evento.
Il ricco programma è stato presentato dall’assessore al Turismo Matteo Sanna e dalla presidente della Pro Loco Marilena Suelzu, che hanno illustrato un calendario pensato per valorizzare il territorio attraverso enogastronomia, cultura, musica, folklore e tradizioni popolari, con il mirto assoluto protagonista della festa.
Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026 spicca il Premio Va…lentina, giunto alla quarta edizione e dedicato alla memoria di Ovidio Marras. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato all’attore Giuseppe Ignazio Loi, interprete di Efisio Mulas nel film La vita va così. Il premio, raffigurante una tartaruga simbolo di saggezza, resilienza e armonia con la natura, è stato realizzato dall’artista Claudia Deiana.
La manifestazione prenderà il via venerdì 7 agosto alle 19 con l’apertura degli stand dedicati ai prodotti tipici e all’artigianato locale. Dalle 21.30, in piazza Dante, si terranno l’inaugurazione ufficiale della sagra, la benedizione della manifestazione e la consegna del Premio Va…lentina, prima del concerto di Moses Concas Full Band. Parallelamente, piazza Rinascita ospiterà le tradizionali serate di ballo liscio con Gianfranco Salis.
Il programma proseguirà sabato 8 agosto alle ore 9 ci sarà l’estemporanea di pittura”Dipingi la Sagra”, alle ore 19 apertura degli stand. La serata dalle ore 21.30 in poi prosegue con musica che unirà Sardegna e Puglia grazie allo spettacolo di Claudia Aru Band e del Salentrio, protagonisti del progetto La Sardegna che incontra la Puglia.
La giornata conclusiva, domenica 9 agosto, sarà dedicata al folklore con la sfilata dalle ore 18 in poi in Piazza Dante dei gruppi tradizionali provenienti da Telti, Mores, Nuoro e Alà dei Sardi, insieme al gruppo etnico Is Sonaggiaos e s’Urtzu di Ortueri e all’esibizione del gruppo Poesias alle 22, regalando al pubblico uno spettacolo ricco di musica, costumi e identità sarda. Mentre alle 21.30 in piazza Rinascina il ballo liscio con Gavino Maricca.
Tra le novità dell’edizione 2026 figurano anche la seconda edizione del Premio Tonino Ciceri e l’estemporanea di pittura “Dipingi la Sagra”, iniziativa che inviterà gli artisti a raccontare, attraverso le proprie opere, l’atmosfera e le emozioni della manifestazione, concorrendo all’assegnazione del premio finale.
Non mancheranno infine gli spazi dedicati alle famiglie: per tutta la durata della festa, il cortile della chiesa di Santa Vittoria ospiterà un’area di intrattenimento riservata ai più piccoli, rendendo la Sagra del Mirto un evento capace di coinvolgere visitatori di tutte le età.
Tre giorni di festa tra profumi, sapori autentici, musica dal vivo e tradizioni popolari che confermano la Sagra del Mirto come uno degli eventi simbolo dell’estate gallurese e una straordinaria vetrina per le eccellenze del territorio.