Telti, torna “La Collina del Gusto”
A Telti torna uno degli appuntamenti più attesi dell’estate con “La Collina del Gusto – Le Notti del Vino”, in programma il 18 luglio 2026. Un evento che celebra l’eccellenza enologica e gastronomica del territorio e che quest’anno assume un respiro internazionale grazie al gemellaggio con la Fiera di Filitosa, in Corsica, creando un ponte culturale e produttivo tra le due sponde del Tirreno.
Il Comune di Telti, forte del riconoscimento di “Città del Vino” per il secondo anno consecutivo, propone una giornata interamente dedicata alla cultura del vino, alla formazione e alla valorizzazione delle produzioni locali. L’apertura è prevista alle ore 18 con la presentazione della guida “Vini Buoni d’Italia” del Touring Club Italiano, un momento di approfondimento dedicato al panorama enologico nazionale e alle sue eccellenze.
Alle 19 spazio al confronto con il convegno “Autoctono è Bello”, dedicato alla sostenibilità e alla tutela delle varietà vitivinicole autoctone, patrimonio identitario del Nord Sardegna. Un’occasione di riflessione sul valore della tradizione e sulla necessità di preservare la biodiversità agricola come risorsa culturale ed economica.
Dalle 20.30 il centro del paese si trasformerà in un percorso diffuso tra gusto, musica e convivialità. In Piazza Duomo è previsto il concerto del gruppo Il Volo, mentre in Piazza Dante spazio alle atmosfere più intime e raffinate con un trio jazz. Le vie del centro ospiteranno invece un’ampia area street food con eccellenze agroalimentari locali e una degustazione guidata di oltre 150 etichette, con kit calice e sacca distribuiti nei punti informativi.
Accanto al percorso enogastronomico troverà spazio anche un’area dedicata all’artigianato, con espositori locali e produttori provenienti dalla Fiera di Filitosa, tra ceramiche, lavorazioni del legno, cesteria e specialità tipiche come formaggi, miele e olio.
Il gemellaggio con la Corsica rappresenta uno degli elementi centrali di questa edizione, trasformando “La Collina del Gusto” in una vera vetrina internazionale. La presenza di una delegazione istituzionale corsa e di produttori selezionati rafforza il dialogo tra le due comunità, unite da una cultura comune fatta di tradizione, lavoro e rispetto per la terra.