I nuovi carabinieri in Costa Smeralda e in Gallura.
Con l’arrivo del pieno della stagione turistica e il forte aumento delle presenze lungo le coste della Gallura, il Comando provinciale dei carabinieri di Sassari ha rafforzato il dispositivo di controllo del territorio per garantire maggiore sicurezza a residenti e visitatori. Il potenziamento riguarda in particolare le località più frequentate della Costa Smeralda e dei principali centri costieri, dove durante l’estate si concentra un elevato afflusso di turisti.
L’Arma ha predisposto un incremento dei servizi esterni di prevenzione e contrasto alla criminalità attraverso l’arrivo di nuovi militari destinati alla provincia di Sassari. In questi giorni sono stati assegnati al territorio 8 marescialli e 17 carabinieri, ai quali si aggiungono 24 carabinieri allievi e 15 marescialli provenienti dai rispettivi percorsi formativi, oltre a 9 militari già in servizio nella provincia che saranno impiegati nel rafforzamento dei controlli durante il periodo estivo. L’obiettivo è assicurare una presenza ancora più capillare nelle aree maggiormente interessate dalla presenza turistica, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati predatori, tra cui furti, scippi e truffe, soprattutto ai danni delle persone più vulnerabili.
Il dispositivo operativo è stato ulteriormente integrato con l’impiego di reparti specializzati. Sul territorio sono già operative le pattuglie della Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento Carabinieri “Lazio”, composta da 10 militari impegnati nei servizi di controllo a piedi e con mezzi. A queste si aggiungono quattro carabinieri delle Aliquote di Pronto Intervento dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, unità specializzate chiamate a supportare le attività di prevenzione e intervento. Una particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità nelle zone costiere e nelle aree più difficili da raggiungere. Il Reparto territoriale carabinieri di Olbia dispone infatti di sei motociclette e quattro biciclette elettriche a pedalata assistita, strumenti che consentiranno ai militari di muoversi con maggiore rapidità anche nei centri turistici, nelle aree pedonali e lungo i tratti meno accessibili ai mezzi tradizionali.
Nei prossimi giorni entrerà inoltre in funzione la stazione mobile dei carabinieri, pensata per favorire un rapporto ancora più diretto con cittadini e turisti. Il presidio itinerante permetterà di offrire assistenza e raccogliere segnalazioni direttamente nei luoghi di maggiore affluenza, aumentando la percezione di sicurezza e la vicinanza dell’Arma al territorio.
Il controllo non riguarderà soltanto la terraferma. La motovedetta dei carabinieri di La Maddalena sarà impegnata nella vigilanza dello specchio marino, mentre un elicottero dell’11° Nucleo Carabinieri di Olbia garantirà il supporto dall’alto, consentendo interventi più rapidi e una maggiore capacità di monitoraggio delle aree interessate dai flussi turistici. Il rafforzamento dei servizi nella zona gallurese è stato seguito direttamente dal comandante della Legione Carabinieri Sardegna, generale di brigata Francesco Rizzo, che nei giorni scorsi ha visitato diverse stazioni dell’Arma insieme al comandante provinciale dei carabinieri di Sassari, colonnello Antonio Maione.
Le tappe hanno interessato le stazioni di Olbia, Porto Cervo, Golfo Aranci, Porto Rotondo, Palau, Arzachena e Santa Teresa di Gallura. Durante gli incontri il generale Rizzo e il colonnello Maione hanno incontrato i militari impegnati quotidianamente nei servizi sul territorio, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impegno garantito durante un periodo particolarmente intenso.
