Anche meno di 5 sigarette al giorno fanno male: i risultati di uno studio

Chi fuma in modo assiduo sa bene a quali rischi va incontro, ed è perfettamente consapevole dei danni che le sigarette provocano a livello organico. Di contro, spesso chi fuma poco pensa che il quantitativo limitato di sigarette consumate non vada ad intaccare la salute, ed è uno dei falsi miti più diffusi, come sottolineano fra l’altro anche i medici. Bastano infatti 4 o 5 sigarette al giorno per produrre dei danni piuttosto diffusi ad organi come i polmoni e il cuore. In sintesi, a dispetto di quanto si possa credere, non esistono delle grandi differenze fra i fumatori minori, e coloro che invece consumano più di un pacchetto al giorno. E tutto ciò viene illustrato da una ricerca condotta di recente dalla Columbia University.

Lo studio americano sui danni delle sigarette

La Columbia University è stata la prima in grado di dimostrare la mancanza di nette differenze fra chi fuma un numero esiguo di sigarette, e chi invece ne fuma all’incirca 30 al giorno. La ricerca ha infatti messo a confronto la situazione di due gruppi differenti di fumatori, appartenenti all’una e all’altra categoria, con risultati piuttosto chiari: la funzionalità polmonare della prima decade ad un ritmo molto vicino a quella dei secondi, con differenze davvero minime.

A tal proposito, occorre specificare che per funzionalità polmonare si fa riferimento alla capacità dei polmoni di inspirare ed espirare un certo quantitativo di aria. Inoltre, per dovere di cronaca, va sottolineato che la funzionalità dei polmoni decade anche nei soggetti non fumatori, per via dell’invecchiamento degli organi, a partire dai 20 anni. Naturalmente il ritmo di questo processo è molto più lento, rispetto a chi fuma, anche se si tratta di poche sigarette al giorno.

Le alternative alle sigarette: l’esempio dell’e-cig.

Alla luce di questa ricerca, anche chi fuma poco dovrebbe cercare di smettere, e oggi le alternative non mancano di certo. Si parla nella fattispecie delle moderne e tecnologiche e-cig, che oggi possiamo trovare anche online e senza alcuna difficoltà: basta infatti consultare il catalogo di produttori come Blu, per reperire diversi modelli di sigaretta elettronica e anche di liquidi, con o senza nicotina nella formula.

Per quanto concerne la loro utilità, ci sono diversi studi che la confermano: stando ai dati, le sigarette elettroniche sarebbero due volte più efficaci rispetto a qualsiasi altro rimedio per smettere di fumare. I motivi sono diversi: innanzitutto i liquidi con nicotina riescono a soddisfare la dipendenza fisica, mentre la gestualità (simile a quella delle sigarette convenzionali) accontenta anche la dipendenza psicologica. Inoltre, è possibile abbassare gradualmente le percentuali di nicotina dei liquidi, fino ad arrivare allo svapo di essenze del tutto prive di questa sostanza.

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