Crescita dei flussi turistici, rafforzamento del mercato tedesco e sviluppo dell’offerta esperienziale. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa che l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata ha tenuto all’ITB di Berlino, una delle principali fiere internazionali dedicate all’industria dei viaggi.
Nel corso dell’incontro con operatori e stampa specializzata, la Regione Siciliana ha presentato i risultati più recenti del settore e le linee strategiche per consolidare la competitività dell’Isola sui mercati europei, con particolare attenzione alla Germania, da anni tra i principali bacini di domanda per la destinazione.
I dati del turismo e la crescita dei flussi nel 2025
Il settore turistico regionale mostra segnali di crescita anche nel 2025. Secondo i dati illustrati nel corso della conferenza, i flussi turistici continuano ad aumentare, con risultati particolarmente significativi nei periodi di media stagione.
“I dati più recenti confermano una crescita dei flussi turistici nel 2025, con segnali particolarmente incoraggianti nei periodi di media stagione – ha dichiarato l’Assessore Elvira Amata – un risultato che testimonia l’efficacia delle politiche di destagionalizzazione e di valorizzazione dell’offerta territoriale su cui la Regione Siciliana sta lavorando da tempo”.
Un risultato che rafforza il posizionamento della Sicilia nel panorama turistico internazionale. Secondo il ranking Tripadvisor “Best of the Best” Travel Destination 2025, l’Isola si colloca tra le prime cinque destinazioni turistiche al mondo e al secondo posto in Europa, un riconoscimento che conferma la varietà e la qualità dell’offerta turistica regionale.
San Vito Lo Capo tra le destinazioni di punta della Sicilia
Tra le località che contribuiscono in modo significativo all’attrattività turistica della Sicilia, oltre a Palermo, Taormina, Cefalù e Siracusa si distingue San Vito Lo Capo, una delle mete balneari più conosciute dell’Isola.
Da rilevare, per il borgo trapanese, una ricettività ampia e diversificata che negli anni ha consentito al territorio di accogliere un numero crescente di visitatori, soprattutto nei mesi estivi ma con presenze rilevanti anche nelle stagioni intermedie.
Hotel, bed and breakfast, case vacanza e strutture extralberghiere a San Vito Lo Capo, formano un sistema ricettivo articolato che sostiene l’economia locale e contribuisce alla competitività dell’intero comprensorio turistico.
Il mercato tedesco primo tra gli arrivi stranieri
Uno degli aspetti centrali emersi durante la conferenza riguarda il peso crescente del turismo proveniente dalla Germania. Negli ultimi anni il mercato tedesco ha registrato una crescita costante fino a diventare il primo mercato estero per arrivi turistici in Sicilia.
Nel 2025 le presenze dei turisti provenienti dalla Germania sono aumentate del 3,9% rispetto al 2024 e del 26,4% rispetto al 2023, con una crescita superiore alla media generale dei flussi turistici. Parallelamente aumenta anche la durata media dei soggiorni, ormai prossima ai quattro giorni.
La Germania rappresenta quindi un bacino strategico non soltanto per il numero di visitatori ma anche per le caratteristiche della domanda turistica. Si tratta infatti di un pubblico particolarmente attento alla cultura, alla natura, all’enogastronomia e alle esperienze legate al territorio.
“I dati mostrano inoltre come i turisti tedeschi contribuiscano in modo significativo alla destagionalizzazione dei flussi, con una forte concentrazione di presenze nei mesi primaverili e autunnali, in particolare tra settembre e ottobre”.
Turismo esperienziale e nuovi segmenti di viaggio
Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alla qualità dell’esperienza di viaggio, la Regione Siciliana sta rafforzando il posizionamento dell’Isola come destinazione di turismo esperienziale, un segmento che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa a livello internazionale.
Secondo le analisi presentate nel corso della conferenza stampa, i cosiddetti “explorer”, ovvero i viaggiatori alla ricerca di esperienze autentiche e partecipative, generano una spesa media superiore del 18% rispetto alla media dei turisti. Questo segmento rappresenta oggi oltre il 60% della spesa complessiva nel mercato del travel leisure.
In questo contesto la Sicilia può contare su un’offerta particolarmente diversificata: dalle esperienze enogastronomiche ai percorsi culturali, dalle attività outdoor al cicloturismo.
Proprio il cicloturismo è tra i comparti in maggiore espansione grazie a itinerari come Sicily Divide, la Via dei Tramonti e la Ciclovia dei Parchi, percorsi che attraversano alcuni dei paesaggi naturali più suggestivi dell’Isola e che intercettano una domanda internazionale sempre più interessata alla mobilità sostenibile.
West of Sicily e il ruolo del territorio trapanese
Durante la conferenza stampa, ospitata nello spazio Enit all’interno del Padiglione Italia, è intervenuta anche la presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale Rosalia D’Alì, che ha presentato alla stampa di settore tedesca la destinazione West of Sicily.
«Grazie all’invito dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, noi e le altre DMO siciliane – afferma Rosalia D’Alì – abbiamo avuto l’opportunità di rendere protagonisti i territori in un contesto internazionale di così alto profilo. Nel corso dell’incontro abbiamo condiviso i dati regionali relativi alla presenza del turismo tedesco in Sicilia, un mercato che registra una crescita significativa e che conferma un interesse sempre più solido verso la nostra destinazione».
La presidente del Distretto ha inoltre illustrato le principali caratteristiche dell’area della Sicilia occidentale, con un’attenzione particolare alle esperienze culturali e outdoor, molto apprezzate dal pubblico tedesco.
Collegamenti aerei e accessibilità del territorio
La crescita del turismo tedesco trova riscontro anche nei collegamenti aerei con la Sicilia occidentale. La provincia di Trapani beneficia infatti dei voli diretti operati dalla compagnia Ryanair dall’aeroporto di Trapani Birgi.
Attualmente sono attivi i collegamenti con Baden Baden e Düsseldorf, ai quali si aggiungerà dal 30 marzo anche la nuova rotta con Saarbrücken. Un ampliamento dell’offerta che contribuisce a rendere più accessibile il territorio ai visitatori provenienti dal mercato tedesco.
La presenza della destinazione West of Sicily alle principali fiere di settore rientra inoltre in una strategia di promozione internazionale sempre più articolata.
Nel mese di marzo la DMO è impegnata in tre importanti appuntamenti del comparto turistico europeo. Il 3 e 4 marzo 2026 ha partecipato alla Fiera Internazionale dell’Enoturismo FINE – WineTourismExpo, a Valladolid, evento dedicato ai professionisti dell’enoturismo europeo. La partecipazione è nata dalla proposta de La Strada del Vino Erice, associata del Distretto.
Dopo l’ITB di Berlino, che si conclude oggi, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale sarà presente anche in Spagna al B-Travel, in programma dal 20 al 22 marzo alla Fiera di Barcellona.
Valorizzare un patrimonio turistico unico
“La Sicilia dispone di un patrimonio unico – ha concluso l’Assessore – con oltre 200 siti culturali, 7 siti UNESCO, 87 aree naturali protette e più di 1.600 chilometri di coste. Il nostro obiettivo è valorizzare questa ricchezza attraverso un’offerta sempre più integrata e sostenibile, capace di attrarre nuovi segmenti di mercato e di distribuire i flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno”.
La presenza della Regione Siciliana all’ITB di Berlino rappresenta dunque un momento di confronto con buyer e operatori internazionali e conferma la volontà di rafforzare il dialogo con il trade turistico. L’obiettivo è consolidare la posizione dell’Isola sui mercati europei e internazionali, puntando su accessibilità, qualità dell’offerta e valorizzazione dei territori.
