I compensi per gli scrutatori del referendum a Palau.
In vista del prossimo referendum costituzionale, il Ministero dell’Interno ha stabilito i compensi destinati ai membri dei seggi nei Comuni interessati, come Palau, dove sarà allestita esclusivamente la consultazione confermativa con una sola scheda. La composizione del seggio, in queste circostanze, prevede un presidente, un segretario e tre scrutatori.
Gli importi, determinati in base alla legge 70/1980, ricevono un incremento del 15% in considerazione del prolungamento delle operazioni di voto fino al lunedì successivo. Si tratta di somme forfettarie e comprensive di ogni onere, corrisposte integralmente a chi completa l’intero servizio. Eventuali sostituzioni durante le operazioni comportano un adeguamento proporzionale del rimborso. Questi compensi non sono soggetti a tassazione poiché configurati come rimborsi spese forfettari e non come reddito imponibile.
Per quanto riguarda le cifre, al presidente spetta un importo di 149,50 euro, mentre il segretario e ciascuno degli scrutatori ricevono 119,60 euro, riferiti esclusivamente ai seggi ordinari coinvolti nella consultazione referendaria. L’assegnazione di questi rimborsi mira a riconoscere l’impegno richiesto ai cittadini chiamati a garantire il regolare svolgimento delle operazioni di voto, assicurando trasparenza e uniformità nelle procedure previste dal Ministero per tutti i Comuni coinvolti. La gestione dei seggi, seppur limitata a una sola scheda, resta fondamentale per la validità e la regolarità del referendum costituzionale.
