Il sogno di Dario Annunziata si avvera, a La Maddalena inaugurato un centro prelievi Avis.
Si è scritta oggi una pagina storica per la comunità maddalenina e per il volontariato locale. Con la firma della convenzione e la consegna ufficiale dei locali, l’Avis comunale di La Maddalena vede finalmente realizzato il progetto di un punto fisso di raccolta sangue sull’isola. Il traguardo rappresenta la chiusura di un cerchio iniziato anni fa e il mantenimento di un impegno formale assunto dall’amministrazione comunale, che ha destinato all’associazione un appartamento appositamente ristrutturato per rispondere alle necessità sanitarie dei prelievi.
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L’iniziativa affonda le sue radici nella visione del compianto presidente Dario Annunziata, che per primo avviò i contatti con ASL, ospedale e istituzioni per superare le criticità della raccolta itinerante. Nel 2024, l’attuale presidente Simone Sotgiu, alla guida dell’associazione, ha ripreso con determinazione il progetto, formalizzando la richiesta per un locale idoneo.
“Per la nostra associazione questo è davvero un sogno che si realizza”, ha dichiarato Simone Sotgiu durante la cerimonia. “Un sogno che parte da lontano, da quando il nostro caro presidente Dario ebbe la lungimiranza e il coraggio di chiedere che venisse istituito un punto fisso di raccolta sangue qui all’isola”.
La struttura è frutto di un dialogo costante tra l’associazione e l’ente pubblico. Il Comune ha inserito la creazione della sede Avis all’interno di un piano di ristrutturazione, mantenendo la promessa di consegnare l’opera a lavori conclusi.
Sotgiu ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione istituzionale: “Ringrazio questa amministrazione per aver creduto in questo progetto e per aver mantenuto l’impegno assunto. Oggi quella parola data diventa realtà completa”.
Il nuovo punto prelievi non sarà solo una struttura sanitaria, ma un luogo della memoria: il centro sarà infatti intitolato a Dario Annunziata. La scelta intende onorare l’uomo che ha dedicato il suo amore all’associazione e alla comunità maddalenina. In un momento di forte commozione, il Presidente Sotgiu ha siglato la convenzione con un gesto simbolico: l’utilizzo di una penna appartenuta allo stesso Annunziata. “I sogni, quando sono autentici, non si interrompono con l’assenza di chi li ha immaginati”, ha concluso Sotgiu, “continuano attraverso le persone che li raccolgono e li portano avanti”.
