Delirio con l’acqua a La Maddalena, tra lavori Abbanoa e divieto di berla

Abbanoa

Sempre pessimi i rapporti tra La Maddalena e l’acqua dolce

Prima l’acqua non era potabile, adesso nemmeno: ma il problema principale è che in questi giorni a La Maddalena manca proprio. Dopo qualche problema nel fine settimana, da ieri – lunedì 25 agosto – ci sono rubinetti a secco in diverse zone dell’isola. Solo oggi Abbanoa segnala un intervento che in teoria dovrebbe creare disagi solo in alcune aree, ma il problema è più esteso.

I lavori di Abbanoa

I tecnici di Abbanoa stanno lavorando per riparare una perdita. “Per l’esecuzione dell’intervento si rende necessaria la chiusura del flusso idrico sulla linea a servizio delle utenze dalle 10 alle 22.30 – si legge nell’avviso -: sono previsti cali di pressione e temporanee interruzioni dell’erogazione nelle località di Villaggio Piras, Camping La Maddalena, Scuola Nautica, Pontile Cuneo ed Ecocentro”.

Il pasticcio dell’acqua potabile a La Maddalena

A prescindere dalla pressione e dalla quantità, La Maddalena da tanti anni ha problemi con l’acqua potabile. Quest’estate c’è un giro di avvisi e ordinanze che ne sottolinea la pessima qualità. Anche se per capirlo spesso basta aprire un rubinetto. Il 5 marzo un’ordinanza del Comune vietava il “consumo come bevanda dell’acqua erogata dalle condotte idriche e limitazioni d’uso a fini alimentari”. In sintesi: va bene solo per la doccia. Il 19 maggio arrivava la revoca di quell’ordinanza sulla “non potabilità dell’acqua”. Ma dopo poche settimane c’era un contrordine.

L’ordinanza del 9 giugno vietava di nuovo il consumo come bevanda. Questo veto è durato un mese, il 9 luglio un altro atto del Comune cancellava quello sulla non potabilità. Nel vivo della stagione turistica, con la popolazione moltiplicata, sembrava andare tutto per il meglio. Ma si è trattato solo di un’illusione. Il 13 agosto è arrivata l’ennesima ordinanza (sul “divieto di consumo come bevanda”, ecc.) che ricorda ai maddalenini che l’acqua del loro rubinetto non sia forse la migliore del mondo. È lecito ipotizzare che a qualche turista possa essere sfuggito questo dettaglio perché per avere queste informazioni non basta avventurarsi tra le isole dell’arcipelago, bisogna fare una gita nell’albo pretorio del Comune.

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