A scuola di educazione ambientale a La Maddalena grazie a un progetto

A La Maddalena il progetto ArciPelagos per l’educazione ambientale.

Venerdì 6 febbraio a La Maddalena ha preso ufficialmente il via il progetto di educazione ambientale intitolato “ArciPelagos – Le isole dei delfini”. Un’iniziativa di educazione ambientale che ha visto protagonisti gli studenti dell’isola alla scoperta dei giganti del mediterraneo. Il percorso formativo, promosso dal Comune, con il sostegno del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha coinvolto in questa prima fase quattro classi del territorio.

Il progetto.

Tra i banchi dell’Istituto comprensivo (classi 1B e 2C) e dell’Istituto di istruzione superiore “G. Garibaldi” (2A Scienze umane e 2B Nautico), gli esperti hanno dato vita ad un interessante confronto su temi importanti per il nostro ecosistema. Dall’evoluzione dei cetacei alle loro complesse strategie di adattamento, fino alle criticità legate alla conservazione delle specie: le lezioni hanno trasformato le aule in una finestra aperta sulle Bocche di Bonifacio, area strategica per la biodiversità marina dell’intero bacino mediterraneo.

A suggellare l’inizio delle attività è stata la consegna simbolica della bandiera Pelagos, il vessillo che identifica i comuni sottoscrittori della carta di partenariato del santuario. All’incontro ha partecipato l’assessore all’ambiente Federica Porcu, che ha ricordato come l’impegno della comunità maddalenina nella tutela dei mammiferi marini sia una realtà consolidata sin dal 2013.

“Il progetto ArciPelagos non è solo didattica,” spiegano gli organizzatori, “ma la costruzione di una cultura condivisa di rispetto e responsabilità verso uno dei patrimoni naturali più preziosi al mondo.” Istituito nel 1999 da un accordo transfrontaliero tra Italia, Francia e Principato di Monaco, il santuario Pelagos rappresenta la prima area marina protetta al mondo dedicata ai mammiferi marini. Con i suoi 87.500 km costituisce un habitat ideale per balenottere, capodogli e diverse specie di delfini, per i quali si registra una maggiore concentrazione proprio nelle acque del nord Sardegna. Il progetto proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri, diari di bordo e attività sul campo, con l’obiettivo di trasformare gli studenti in veri e propri “ambasciatori del mare”.

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