Le Poste di Monti puntano sul fotovoltaico contro l’inquinamento

Il fotovoltaico sulle Poste di Monti.

Proseguono, anche in Gallura gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”. Nei giorni scorsi, infatti, presso l’ufficio postale di via Don Sturzo a Monti, è stata completata l’installazione di un nuovo sistema fotovoltaico composto da 25 moduli posizionati sul tetto della sede, in grado di generale una potenza complessiva di 11.7 chilowatt, per una previsione di energia prodotta annualmente di circa 17.000 chilowattora, e che consentirà un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica di circa 9 tonnellate annue.

L’installazione del sistema fotovoltaico posizionato a Monti fa parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50 chilowatt picco per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19 megawatt picco, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche.

“Sono inseriti nell’ambito della nostra strategia di sostenibilità tutti gli investimenti che abbiamo fatto sui nostri edifici, la riduzione delle emissioni e dei consumi, la produzione di energia elettrica attraverso i pannelli solari installati in buona parte dei nostri stabilimenti. Siamo a 20 gigawattora adesso e contiamo di raddoppiare entro il 2026 – ha dichiarato lo scorso 8 ottobre Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane.

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