L’iniziativa Scienza in Piazza a Olbia.
Da oggi, 19 novembre, Olbia ospita la quinta edizione di Scienza in piazza, manifestazione che negli anni si è affermata come un appuntamento centrale per le iniziative culturali, educative e giovanili della città. Per la prima volta, l’evento si svolge all’interno del terminal dell’aeroporto, grazie al sostegno di Geasar, e coinvolge venti istituti scolastici provenienti non solo da Olbia, ma anche da Ozieri, Arzachena, Tempio, Siniscola, Castelsardo e Sassari, con la partecipazione di circa 700 studenti e novanta insegnanti.
Organizzata dall’associazione Amici della biblioteca civica, dalla sezione sarda di Mathesis e dal Comune di Olbia, in collaborazione con Università di Sassari, sezione Aif di Sassari e Geasar, e con il patrocinio della Regione Sardegna e del consorzio UniOlbia, la manifestazione mira ad avvicinare la scienza ai cittadini. La coordinatrice Antonietta Carbone sottolinea come l’evento rappresenti non solo la conclusione di mesi di lavoro tra docenti e studenti, ma anche un punto di partenza per nuove scoperte e confronti scientifici.
Il programma della prima giornata prevede l’inaugurazione e i saluti istituzionali, seguiti da un concerto per tromba e pianoforte e da conferenze sul futuro dell’osservazione astronomica, con approfondimenti sull’Einstein Telescope e il suo legame con la Sardegna. Nel pomeriggio sono previste ulteriori presentazioni sui grandi esperimenti internazionali e un dialogo multidisciplinare su onde gravitazionali, buchi neri e letteratura.
