Tracce di gasolio al posto dell’acqua, cresce l’allarme a Buddusò

Possibili tracce di gasolio nell’acqua a Buddusò.

Buddusò continua a fare i conti con un’emergenza idrica che, nel quartiere di Sant’Ambrogio, non mostra segnali di miglioramento. Da alcune abitazioni, ieri sono state segnalate nuove fuoriuscite di sostanze oleose dai rubinetti. I primi campioni prelevati avevano rivelato la presenza di idrocarburi nell’acqua, elemento che secondo valutazioni informali potrebbe richiamare tracce di gasolio, anche se ogni ipotesi resta priva di conferme. Rimane incerta l’origine della contaminazione: si valuta un incidente tecnico, una perdita involontaria o un intervento doloso, senza che al momento emerga una spiegazione definitiva.

L’acqua che raggiunge le abitazioni del quartiere appare torbida e caratterizzata da odori anomali, rendendo impossibile qualsiasi utilizzo. Dal 6 novembre è in vigore l’ordinanza comunale che vieta, in via precauzionale, l’uso dell’acqua erogata in tutto il territorio di Buddusò, con conseguenze quotidiane pesanti per la popolazione, costretta a ricorrere esclusivamente alle autobotti e all’acqua confezionata. Il sindaco Massimo Satta ha definito la situazione inaccettabile e ha richiesto ad Abbanoa risposte immediate su analisi, controlli e soluzioni. L’amministrazione assicura che continuerà a vigilare, ritenendo la tutela della salute pubblica la priorità assoluta.

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